Un tragico incidente ha spezzato la vita di un uomo di 65 anni, guida safari di grande esperienza e co-proprietario della Klaserie Private Nature Reserve. L’uomo è stato travolto e ucciso da un elefante in carica mentre accompagnava un gruppo di turisti a piedi lungo le rive del fiume Klaserie, in una delle aree naturalistiche più selvagge del Sudafrica.
Secondo le prime ricostruzioni, l’animale sarebbe sbucato improvvisamente dalla vegetazione, caricando senza lasciare possibilità di reazione. La vittima avrebbe estratto la pistola che portava con sé per intimidire l’elefante, ma non ci sono prove che l’arma sia stata utilizzata. Tutto si è consumato in pochi istanti.
Alcuni dei presenti sono riusciti a trascinare l’uomo in una zona più sicura, ma quando i soccorsi sono arrivati, per lui non c’era ormai più nulla da fare.
Il 65enne era una figura storica della riserva, dove guidava escursioni a piedi fin dagli anni Novanta. Conosceva profondamente il territorio di oltre 148.000 acri al confine con il Kruger National Park e aveva costruito nel tempo un rapporto autentico e rispettoso con la fauna selvatica, in particolare con gli elefanti.
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione. Numerosi i messaggi di cordoglio. Il 65enne lascia la compagna, la famiglia e una comunità che lo ricorda come un uomo umile, coraggioso e profondamente legato alla natura. Intanto, la polizia sudafricana ha aperto un’inchiesta per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.