Terremoto nel Pd dopo le dimissioni delle tre consigliere comunali di opposizione del Comune di Isola del Liri, tutte provenienti dall’Area Dem di Francesco De Angelis, si tratta di: Antonella Di Pucchio, Maria Francesca Fiorini e Federica Forte. Al centro del contendere la questione sollevata da Di Pucchio e colleghe sull’incompatibilità politica della permanenza in maggioranza di due assessori con tessera Pd dell’area Battisti, dopo che il sindaco isolano, Massimiliano Quadrini, ha deciso di prendere la tessera di Fratelli d’Italia. Ma dietro c’è molto altro. E c’è la fotografia di un partito che continua a perder pezzi e consensi sena trovare unità interna. A margine del nuovo strappo è intervenuto anche il sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, da sempre in prima linea tra i Dem della provincia.
Alfieri conferma la crisi
“L’uscita dal Partito Democratico di tre consigliere comunali di Isola del Liri, tra cui l’amica Antonella Di Pucchio, rappresenta l’ennesima conferma di una profonda crisi che il nostro partito vive nella provincia ormai da anni. Sono convinto che questa situazione sia dovuta, almeno in larga parte, alla mancanza di dialogo, confronto e condivisione nelle scelte più importanti che riguardano il partito e il nostro territorio. – Spiega Alfieri – Allo stesso tempo, ritengo inutile continuare a coinvolgere gli organismi superiori del partito nelle vicende provinciali: essi sono estranei alle dinamiche che hanno portato a questa situazione e non possono essere chiamati a risolvere problemi che nascono qui, tra noi. Servirebbe invece recuperare il confronto, mettere da parte personalismi e posizioni precostituite, coinvolgere tutti nelle decisioni più rilevanti e tornare a discutere democraticamente delle scelte che riguardano il futuro della nostra comunità politica.
La diversità di vedute è una ricchezza, non una minaccia. Così come il consenso, la libertà di pensiero e la capacità di esprimere le proprie opinioni nelle sedi e nei modi appropriati rappresentano un valore aggiunto per il partito, non certo un problema da eliminare. Creiamo occasioni e luoghi di confronto reale, dove sia possibile ascoltarsi, discutere e decidere insieme. Io, nonostante tutto, continuo a non perdere la speranza. Perché credo che il Partito Democratico abbia ancora le energie e le persone necessarie per ritrovare unità, partecipazione e slancio”. – Conclude il primo cittadino di Paliano.