Tifosi del Cassino Calcio in protesta sotto il Comune: tensione per lo stadio ancora chiuso – VIDEO

Ritardi nell’attuazione dei lavori penalizzano la riapertura delle tribune dello stadio comunale Salveti, chiuse da mesi

Mattinata di tensione sotto al Comune di Cassino, dove una folta rappresentanza di tifosi del Cassino Calcio si è radunata per chiedere risposte concrete sulla riapertura dello stadio comunale “Salveti”.

Al centro della protesta il mancato completamento – o comunque il forte ritardo – dei lavori di adeguamento dello stadio Salveti, interventi che avrebbero dovuto consentire la disputa delle gare a porte aperte. Una situazione che si trascina da tempo e che, secondo i sostenitori, sta penalizzando in maniera significativa la società.

Il momento sportivo è particolarmente delicato: la squadra, impegnata nel campionato di Serie D girone G, occupa attualmente l’ultimo posto in classifica. Un rendimento complicato che, a detta dei tifosi, risente anche dell’assenza del calore del pubblico sugli spalti del Salveti, i quali vorrebbero supportare la squadra nella lotta per la salvezza della categoria.

Dopo il sit-in sotto il Municipio, una delegazione è stata ricevuta dal consigliere comunale Andrea Vizzaccaro e dall’assessore all’Urbanistica Gennaro Fiorentino. Il confronto si è svolto in un clima acceso, con i tifosi che hanno espresso con fermezza la propria amarezza per ritardi e lungaggini burocratiche che continuano a bloccare la riapertura dell’impianto.

Sul posto è intervenuta anche la Polizia esclusivamente per garantire l’ordine pubblico. La manifestazione si è svolta con l’obiettivo di ottenere tempi certi e impegni chiari per restituire alla città il suo stadio e alla squadra il sostegno dei propri tifosi.

La tensione resta alta, mentre l’intera piazza attende risposte definitive su una vicenda che ormai si protrae da mesi.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora – Lite in pieno centro, extracomunitari scatenano il caos: telecamere al setaccio

Ancora violenza tra via Vittorio Emanuele III e la piazza: intervengono Carabinieri e 118. Cresce l’allarme tra i residenti

Statue sacre decapitate, altri due episodi a Ceccano: quattro in un solo giorno

Nel mirino edicole votive e simboli religiosi: indagini serrate dei Carabinieri, si cercano collegamenti con i casi recenti in provincia

Regione – Bimbo di soli 7 anni muore in piscina: tragedia alle Terme di Suio

Il piccolo, in vacanza da Roma con la famiglia, sarebbe stato risucchiato da un bocchettone: indagini in corso

Decapitata la statua della Madonna del Carmine, secondo episodio shock in poche ore: l’escalation non si ferma

Due episodi nella stessa mattinata: nel mirino la Madonna del Carmine e la Madonna di Lourdes. Indagini dei Carabinieri

“Mi ha colpito con uno schiaffo”, Mosticone querela Bruni: la presunta aggressione durante il congresso dei giovani di FdI

Sotto accusa il dirigente provinciale di Fratelli d’Italia: la versione dei fatti è ora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Sora

Ceccano – Decapitata la Madonna di Lourdes, il ‘serial killer’ di statue sacre torna in azione

Gli investigatori stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -