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Tiro al piattello – L’Italia guidata da Sandro Polsinelli brilla al Mondiale australiano

Sulle pedane del Melbourne Gun Club, a Melbourne, gli azzurri hanno centrato due titoli mondiali e tre medaglie d’argento

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Tiro al piattello – Un viaggio lungo, fuori dalle consuetudini stagionali e lontano dalle rotte tradizionali della disciplina. Eppure l’Italia della Fossa Universale, guidata dal tecnico di Sora, lo stimato medico Sandro Polsinelli, è riuscita a trasformare il Mondiale australiano in un nuovo capitolo di prestigio internazionale. Sulle pedane del Melbourne Gun Club, a Melbourne, gli azzurri hanno centrato due titoli mondiali e tre medaglie d’argento, confermandosi ai vertici della specialità.

Polsinelli: “Un’esperienza che resterà per sempre nei nostri cuori”

Nel bilancio del commissario tecnico c’è la soddisfazione per i risultati, ma anche la consapevolezza di aver vissuto un’edizione speciale.

«L’esperienza australiana rimarrà per sempre nei nostri cuori. Per la prima volta nella storia della Fossa Universale il Campionato del Mondo si è disputato in un periodo dell’anno che solitamente dedichiamo alla preparazione e, soprattutto, in un continente così lontano. Non era una condizione semplice, ma siamo riusciti a confermare il nostro prestigio internazionale».

Polsinelli sottolinea i traguardi raggiunti: «Siamo Campioni del Mondo con la squadra maschile. Abbiamo conquistato l’argento con la squadra Veterani, nella quale ho gareggiato personalmente, e a livello individuale sono arrivati un oro nei Veterani e un argento tra le Ladies. Sono orgoglioso dell’esito complessivo della manifestazione e felice anche per la medaglia d’argento che ho ottenuto in prima persona».

Il tecnico guarda già avanti: «Adesso ci concediamo una breve pausa, poi ripartiremo con il lavoro di selezione delle squadre che prenderanno parte al prossimo Campionato d’Europa in programma a luglio a Valencia, in Spagna. L’obiettivo è arrivare a quell’appuntamento con lo stesso spirito e la stessa compattezza dimostrati in Australia».

Infine, il ringraziamento istituzionale che chiude idealmente l’avventura iridata:

«Ringrazio la Federazione, nella persona del Presidente Luciano Rossi, per averci concesso questa opportunità. Grazie».

Coppiello d’oro tra i Veterani

La firma più luminosa è quella di Roberto Coppiello, capace di imporsi nella classifica individuale Veterani con 189/200, risultato che gli è valso il titolo iridato. Una prova di grande esperienza, costruita con regolarità e sangue freddo.

Nella stessa categoria è arrivato anche l’argento a squadre: Coppiello, insieme a Mario De Donato e al commissario tecnico Sandro Polsinelli, ha chiuso a quota 550/600, a un solo piattello dalla Francia. Un margine sottilissimo che testimonia l’altissimo livello tecnico della competizione.

Revello argento tra le Ladies

Sul podio anche Bianca Revello, seconda nella prova individuale Ladies con 189/200, alle spalle della neozelandese Nathalie Foss. Un risultato che conferma la continuità della tiratrice azzurra nei grandi appuntamenti internazionali.

Italia regina nella gara a squadre maschile

Il sigillo più pesante, in chiave collettiva, è arrivato dalla competizione a squadre maschile. Vito Cito, Stefano Narducci e Vincenzo Triscari hanno dominato la scena con 580/600, precedendo Australia e Francia e riportando l’Italia sul gradino più alto del podio mondiale.

A completare il quadro, l’argento tra i Master di Giorgio Ravera, protagonista di una prova di spessore in gara individuale.

Un bilancio che guarda avanti

Due ori – individuale Veterani e squadre maschili – tre argenti e numerosi piazzamenti di rilievo: il Mondiale di Melbourne consegna all’Italia una fotografia lusinghiera. Ma, come sottolinea Polsinelli, il dato più significativo è la solidità del gruppo e la capacità di restare competitivo in tutte le categorie.

Un segnale forte in vista delle prossime sfide internazionali e, soprattutto, la conferma che la Fossa Universale azzurra continua a essere un punto di riferimento sulla scena mondiale.

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