Quattro fotografie pubblicate poche ore prima della tragedia. In alcuni scatti è da solo, in altri insieme ai compagni di avventura, sorridente e pronto ad affrontare una nuova sfida sportiva. Sono le ultime immagini condivise sui profili social da Giorgio Grazi, il pilota di quad di 66 anni residente a Sinalunga, in provincia di Siena, morto ieri durante le prove della cronoscalata “Poggio-Vallefredda”.
Sotto quel post, che oggi assume il valore di un doloroso ricordo, continuano ad accumularsi decine di messaggi di cordoglio da parte di amici, conoscenti e appassionati del mondo dei motori, increduli per quanto accaduto.
La tragedia si è consumata nel corso delle prove della gara a cronometro in salita con partenza da Isola del Liri e arrivo ad Arpino. Per cause che sono ancora in fase di accertamento, il 66enne ha perso il controllo del quad che stava conducendo, uscendo dalla carreggiata e terminando la sua corsa alcuni metri più avanti. Immediato l’intervento dei soccorritori, ma per il pilota non c’è stato nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.


La notizia ha sconvolto l’intera manifestazione. Gli organizzatori hanno deciso di annullare la gara in segno di lutto e rispetto nei confronti della vittima e dei suoi familiari.
Giorgio Grazi era arrivato in Ciociaria due giorni prima insieme alla moglie, che lo seguiva abitualmente nelle competizioni, e alla loro inseparabile cagnolina Molly. Una presenza costante nelle trasferte della coppia, tanto che chi li conosce racconta come non affrontassero mai un viaggio senza di lei. Avevano caricato il camper e il quad sul carrello e si erano messi in viaggio verso la provincia di Frosinone per quella che doveva essere una trasferta come tante altre, trasformata invece in una tragedia.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Isola del Liri, coordinati dal comandante Claudio Corsetti, che hanno eseguito tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. A supporto delle operazioni anche gli agenti della Polizia Locale di Isola del Liri e della Polizia Locale di Arpino, impegnati nella gestione della viabilità.
La strada provinciale Tulliana è stata temporaneamente chiusa nel tratto interessato dall’incidente per consentire i rilievi e le operazioni di recupero del mezzo. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro del quad e del casco, che saranno sottoposti ad accertamenti tecnici. Al termine delle procedure di rito, la salma è stata affidata ai familiari, distrutti dal dolore per una perdita improvvisa che ha lasciato sgomenta l’intera comunità degli appassionati di motori.