Travolto da un cinghiale mentre era in sella alla sua bici, corsa in ospedale per un 54enne

L'incidente si è verificato ad Acuto: il ciclista è stato colto di sorpresa, non è riuscito ad evitare l'animale, diverse le ferite

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di venerdì quando Alessandro Tagliaferri, 54 anni, residente ad Alatri, come d’abitudine era uscito con la bicicletta per fare un giro insieme alla moglie, anche lei appassionata di ciclismo.

Mentre la coppia percorreva via Prenestina Antica, la “vecchia” strada che collega il paese di Acuto alla città di Fiuggi, nel territorio comunale di Acuto, Alessandro si è visto sbucare di fronte un cinghiale che, di corsa, è uscito dalla boscaglia bordo carreggiata e lo ha travolto. Il 54enne, colto di sorpresa, non è riuscito ad evitare l’animale: fortunatamente marito e moglie viaggiavano a velocità medio/bassa. Dietro di loro un’auto, guidata da una donna, la quale ha assistito alla circostanza e si è fermata a prestare soccorso.

Il 54enne è caduto rovinosamente a terra: immediatamente è scattato l’allarme, sul posto si è precipitata l’ambulanza. Sotto gli occhi della moglie stravolta, tra la paura e l’apprensione per il marito, quest’ultimo è stato trasferito presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Benedetto di Alatri con diversi traumi ed escoriazioni agli arti inferiori, in particolar modo a carico della gamba destra. Nella giornata di sabato il ciclista ha accusato febbre alta, ha iniziato la terapia farmacologica prescritta ed è stato dimesso con 20 giorni di prognosi, necessari al recupero clinico e funzionale. Dei rilievi del sinistro se ne è occupata la pattuglia della Polizia Stradale di Fiuggi.

La vicenda, purtroppo, non è un episodio isolato, molti gli avvenimenti denunciati, anche con esito tragico. Di fatto, come confermano le forze dell’ordine, sono in aumento gli incidenti stradali che vedono coinvolti ciclisti, motociclisti e conducenti d’auto, con feriti o vittime, sia per scontro diretto che a causa di manovre improvvise per schivare l’impatto con gli ungulati.

Ad Alessandro Tagliaferri è andata bene, lui ne è consapevole, si sarebbe potuta verificare una tragedia. L’uomo ringrazia tutti, tra parenti, amici, colleghi di lavoro e conoscenti, che in questi giorni gli sono accanto, dimostrando solidarietà e vicinanza.

Bisogna che le istituzioni, anche attraverso le misure previste dal Decreto Interministeriale siglato nel giugno 2023, mirato al prelievo ed al contenimento del cinghiale, provvedano ad arginare situazioni di pericolo in maniera oculata e ponderata.

 

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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