Un nuovo incidente sul lavoro si è trasformato in tragedia. Un operaio di 43 anni, residente a Latisana, in provincia di Udine, ha perso la vita mentre era impegnato in un cantiere ferroviario lungo la linea Venezia-Trieste, nei pressi della stazione di San Giorgio di Nogaro.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’uomo, cittadino tunisino e dipendente di una società specializzata nelle manovre ferroviarie all’interno dei cantieri del Friuli-Venezia Giulia, sarebbe appena sceso da un mezzo di servizio quando avrebbe perso l’equilibrio, finendo sui binari proprio mentre sopraggiungeva un convoglio proveniente dalla direzione opposta, privo di passeggeri.
L’impatto non gli ha lasciato scampo. L’allarme è stato lanciato intorno alle 13 e sul posto sono intervenuti i sanitari inviati dalla centrale operativa Sores Fvg, ma per il 43enne non c’era ormai più nulla da fare. Alle operazioni di soccorso hanno preso parte anche i vigili del fuoco.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti della Polizia Ferroviaria e della Polizia Scientifica, chiamate a ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. Parallelamente, i tecnici dell’Azienda sanitaria competenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro stanno verificando il rispetto delle misure di prevenzione previste nel cantiere.
L’ennesima morte sul lavoro riaccende ancora una volta l’attenzione sul tema della sicurezza nei cantieri e lungo le infrastrutture ferroviarie, dove anche una minima fatalità può trasformarsi in una tragedia.