Una comunicazione di servizio per chiarire una situazione che ha interessato diversi cittadini. A Trevi nel Lazio il sindaco, avvocato Silvio Grazioli, è intervenuto dopo che ad alcune persone, alle quali ACEA ha montato lo sportelletto del contatore, sono stati addebitati circa 60 euro di spesa.
L’amministrazione precisa che lo sportelletto della nicchia può essere realizzato anche direttamente dall’utente. Tuttavia ACEA offre, su richiesta esplicita, anche il servizio di installazione, che normalmente viene fatturato.
Nel caso specifico di Trevi nel Lazio, però, l’installazione effettuata da ACEA deve essere considerata come “prima utenza”. Questo significa che rientra tra le attività gratuite che l’azienda sta svolgendo in maniera specifica per il territorio comunale.
Per questo motivo, tutti coloro ai quali è stata addebitata la somma possono recarsi presso l’Ufficio Protocollo del Comune e consegnare copia della cartella con l’addebito. ACEA provvederà allo storno dell’importo, qualora non sia stato ancora pagato, oppure alla restituzione della somma – anche sotto forma di credito – per chi ha già effettuato il pagamento.
L’amministrazione invita inoltre i cittadini a prestare attenzione al momento della richiesta del servizio: se si desidera che sia ACEA a installare anche lo sportelletto della nicchia, è necessario barrare esplicitamente la casella relativa al “primo allaccio” e non quella di “spostamento” o “sostituzione”.
Una precisazione importante per evitare ulteriori addebiti non dovuti e per garantire ai cittadini di Trevi nel Lazio il pieno accesso alle agevolazioni previste.