Disposta l’autopsia sul corpo di Gianni Greco, 59 anni, residente ad Arpino in via Santa Palomba nella contrada Vignepiane, la salma è stata trasferita presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino. L’uomo, lo ricordiamo, è stato rinvenuto esanime nella primissima mattinata odierna, a lanciare l’allarme il gestore di un bar il quale, all’apertura dell’esercizio, ha visto il poveretto a terra, lungo la storica via Latina, un percorso pedonale che scende da via Giuseppe Cesari, all’ingresso della città, in direzione della contrada Santa Lucia. Mentre la sua auto era parcheggiata sul piazzale antistante, esattamente sopra al luogo del decesso.
Sembrerebbe che già alle 05:00 la madre del 59enne avesse avvisato il fratello di lui, preoccupata per l’assenza in casa dell’uomo. Il medico legale esclude il gesto estremo: da una prima ricognizione cadaverica, infatti, parrebbe che gli arti del poveretto non presentino fratture. Sarà l’autopsia a confermare le cause della morte.
Intanto i Carabinieri hanno richiesto, alla Polizia Locale, l’acquisizione dei filmati delle telecamere del sistema di video sorveglianza della città. Solamente così si potranno ricostruire gli ultimi movimenti di Gianni Greco: una delle postazioni si trova proprio dinanzi l’accesso alla via Latina.
Sgomento in città, l’uomo e la sua famiglia sono conosciuti da tutti, persone discrete, cittadini ligi, stimati da tutti. Il vicesindaco di Arpino, ing. Massimo Sera, stamane presente sul posto, esprime il più sincero cordoglio, a nome suo e dell’intera comunità arpinate.