Truffa del pellet, Codici ammessa come parte civile nel processo

Presso il Tribunale di Velletri si è aperto il processo e nell’udienza l’associazione Codici è stata ammessa come parte civile

“Nuovo passo avanti nella vicenda relativa alla truffa del pellet emersa nel novembre 2018, quando centinaia di consumatori furono attirati dalle offerte della società Doc Pellet del Gruppo Ca.Ox. Srl, fecero numerosi ordini, ma in molti casi non ricevettero il prodotto pagato. Presso il Tribunale di Velletri si è aperto il processo e nell’udienza che si è tenuta lunedì l’associazione Codici è stata ammessa come parte civile”. – Lo comunica la stessa Associazione.

“L’azione che abbiamo avviato per tutelare i consumatori va avanti – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e questa è una nuova tappa di un percorso lungo, non semplice, ma che continueremo a seguire per tutelare le vittime. Quanto accaduto ripropone uno schema che potremmo definire ormai classico. Si parte da un’offerta vantaggiosissima, magari accompagnata dalla promessa di consegne veloci. Il prezzo particolarmente scontato della merce attira tanti clienti e così partono gli ordini. Una volta effettuato il pagamento, iniziano i problemi. La consegna tarda ad arrivare, la società inizialmente si giustifica e garantisce che presto l’ordine partirà, poi quando il ritardo supera le settimane, diventa improvvisamente irreperibile”.

Nella vicenda finita in Tribunale c’è anche un aspetto in più. Nel tentativo di ottenere risposte dalla società, alcuni clienti si recarono presso la sede legale dell’azienda a Roma, ma non trovarono nulla. Intanto il processo, come detto, continua. Il giudice ha rinviato a settembre per la discussione ed ha rimesso alla Corte di Cassazione per la decisione sulla competenza territoriale. In attesa dei prossimi sviluppi, l’associazione Codici rinnova l’invito ai consumatori a prestare attenzione quando acquistano pellet, soprattutto online. È bene verificare l’affidabilità del venditore, ad esempio controllando che all’indirizzo indicato come sede legale ci siano effettivamente gli uffici della società, utilizzare metodi di pagamento sicuri e diffidare da prezzi troppo scontati, perché possono essere una trappola. In caso di problemi con l’ordine effettuato, è possibile telefonare al numero 065571996 o scrivere all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

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