Ancora una truffa ai danni di una persona anziana nel territorio ciociaro. Nella tarda mattinata del 20 gennaio, ad Anagni, una donna di 84 anni è stata raggirata con il ormai noto stratagemma del falso arresto di un familiare.
L’anziana ha ricevuto una telefonata sulla propria utenza domestica da parte di un soggetto che, con tono allarmante, le ha chiesto del denaro sostenendo che fosse necessario per evitare l’arresto della figlia. Secondo quanto riferito, la donna sarebbe stata accompagnata presso la stazione dei Carabinieri a causa del mancato pagamento di alcune multe.
Poco dopo la telefonata, un uomo si è presentato presso l’abitazione dell’84enne per ritirare quanto richiesto. Convinta della veridicità della storia e preoccupata per la sorte della figlia, la donna ha consegnato al truffatore 600 euro in contanti e un anello in oro. L’uomo si è poi rapidamente dileguato, facendo perdere le proprie tracce.
Una volta compreso di essere stata vittima di una truffa, è scattata la denuncia. Sull’episodio stanno ora indagando i militari del Nucleo Operativo e della Stazione dei Carabinieri di Anagni, impegnati a ricostruire l’accaduto e a individuare l’autore del raggiro.
L’Arma rinnova l’invito, soprattutto alle persone anziane e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione a telefonate sospette e a contattare immediatamente le forze dell’ordine in caso di richieste di denaro legate a presunti problemi giudiziari di parenti.
