Notte di tensione quella del 14 marzo ad Alatri, dove un uomo di 47 anni, originario della Sardegna ma domiciliato nella zona, è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver seminato il panico all’interno di un bar.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, in evidente stato di ubriachezza, è entrato nel locale e, dopo aver estratto dalla tasca dei pantaloni un coltello a serramanico, ha iniziato a minacciare gli avventori presenti. Dopo alcuni momenti di paura, il 47enne si è allontanato a piedi, lasciando i clienti sotto shock.
Immediata la chiamata alle forze dell’ordine: i Carabinieri, intervenuti sul posto, sono riusciti a rintracciare l’uomo poco distante dal bar. Alla vista dei militari, il 47enne ha iniziato a inveire contro di loro, rifiutando ogni tentativo di dialogo. La situazione è rapidamente degenerata quando l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, si è scagliato contro i militari nel tentativo di colpirli.
Dopo una colluttazione non semplice, i due Carabinieri sono riusciti a immobilizzarlo e ad arrestarlo. Anche una volta ammanettato, l’uomo ha continuato a dimenarsi e a scalciare, rendendo necessario l’intervento del personale sanitario del 118, che lo ha sedato prima di trasportarlo in ospedale per gli accertamenti.
Al termine delle verifiche mediche, il 47enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, dove resterà in attesa del processo di convalida.
I militari coinvolti, invece, si sono recati al pronto soccorso per le cure del caso e sono stati dimessi con una prognosi di tre giorni.