Ucraina, il vicesindaco di Mariupol: “La città non ha futuro”

Ucraina, Sergei Orlov: “La situazione a Mariupol è pessima, non abbiamo elettricità, acqua e gas. Mancano anche cibo e assistenza medica"

Ucraina – “La situazione a Mariupol è pessima, non abbiamo elettricità, acqua e gas. Mancano anche cibo e assistenza medica e la rete dei servizi igienici non funziona, quindi un’epidemia di colera potrebbe scoppiare presto. Non c’è futuro nella Mariupol occupata. Sembra che la Russia terrà il porto e alla fine, forse, non più di 20-30mila persone potranno rimanere dato che le forze russe continuano a deportare i nostri cittadini verso le regioni più depresse della Russia”. Lo ha detto il vicesindaco di Mariupol Sergei Orlov, intervenuto nell’edizione odierna del programma In Vivavoce su Rai Radio1, descrivendo le condizioni della città portuale sul mare di Azov, caduta nelle mani delle forze del Cremlino il 21 maggio scorso, e che prima dell’assedio contava 450mila abitanti.

Orlov ha proseguito riferendo che tra chi è rimasto “c’è disperazione. La gente non può lavorare, i risparmi sono finiti così come le scorte di cibo”. Ad aggravare il quadro, le precarie condizioni igienico-sanitarie: “i rifiuti sono in strada- denuncia il vicesindaco- ammassati agli angoli delle strade ma ora non si possono rimuovere. L’arrivo del caldo e le piogge provocano un rilascio di veleni nel terreno, e dato che la gente non ha più acqua in casa, si ricorre ai pozzi sotteranei, ma senza gas e luce non si può farla bollire. Si riscontrano quindi infezioni e patologie perché non ci si può neanche lavare le mani”. Difficile anche spostarsi in città o uscire, “serve un lasciapassare delle autorità russe”.

Di fronte a tale situazione, Orlov avverte: “le forze di Mosca non fanno assolutamente nulla per assistere la popolazione. Piuttosto, hanno rubato tutte le componenti metalliche dal porto, e anche le attrezzature mediche e scolastiche, per rivenderle o trasferirle a Donetsk”.

Il vicesindaco di Mariupol ha poi spiegato che i militari evacuati dopo la presa delle acciaierie di Azovstal, ultima roccaforte della resistenza della città, “sono in prigione. C’è una sorta di monitoraggio da parte della comunità internazionale. Presumibilmente ci saranno scambi di prigionieri ma non ne conosco i dettagli” perché i negoziati con Mosca “proseguono a livello nazionale e internazionale”.
Infine, a proposito del teatro di Mariupol bombardato a metà marzo mentre all’interno avevano trovato rifugio un migliaio di persone, Sergei Orlov dichiara: “abbiamo scoperto che il numero definitivo delle vittime è di circa 600 persone. Le autorità russe però, temendo la diffusione di notizie a livello internazionale, non hanno permesso ai cittadini di Mariupol di avvicinarsi. Gli addetti ai soccorsi sono stati portati direttamente dalla Russia e hanno rimosso le macerie e i cadaveri, facendoli sparire”.
Il vicesindaco ha concluso: “Noi crediamo nella necessità di liberare Mariupol militarmente e chiediamo all’Italia nuove armi per ripristinare la Mariuopl ucraina ed europea. Sono in corso sul tema anche colloqui con la Commissione europea”.

Fonte www.dire.it (Agenzia di Stampa Nazionale)

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Messico, attacco armato in un campo da calcio: 11 morti e 12 feriti

Salamanca - Sabato sera, nella stessa città, erano stati abbandonati quattro sacchi contenenti resti umani

Nuova Zelanda, frana travolge un campeggio: muore 15enne italiana campionessa di hip hop

La notizia è stata annunciata dal Pakuranga College, la scuola frequentata dalla ragazza, attraverso un post

Australia, azzannato da uno squalo: 12enne muore dopo una settimana di agonia. È allarme attacchi

Il bambino era ricoverato in condizioni critiche dopo l’attacco avvenuto nei pressi del porto. Inutili gli sforzi dei medici

Germania, 33enne ucciso dal proprio cane in strada: l’animale impedisce ai soccorsi di avvicinarsi

Il cane non era mai stato segnalato come aggressivo verso le persone, ma è possibile che abbia reagito a una situazione di agitazione

Francia, 25enne uccisa da dei sicari in un agguato mentre era in auto: illeso il figlioletto di 6 mesi

Nizza - Le prime ricostruzioni suggeriscono che si tratti di un regolamento di conti o di un delitto legato al narcotraffico

Usa, cade dalla canoa e viene sbranata da un coccodrillo sotto gli occhi del marito

Una giornata in canoa in Florida si è trasformata in tragedia per una coppia: il marito non ha potuto fare nulla per salvare la moglie
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -