Il Frosinone Under 14 Elite scrive una pagina indelebile nella storia del club. Sul prato del “Centro Sportivo Arnaldo Fuso” di Ciampino, i ragazzi di mister Giuseppe Porcella conquistano il primo, storico titolo di Campioni Regionali della categoria giallazzurra. Una finale infinita ed entusiasmante contro la Nuova Tor Tre Teste, decisa soltanto dopo una sequenza di ben nove calci di rigore per parte.
L’avvio del match è caratterizzato da una forte tensione emotiva e da un sostanziale equilibrio. La Tor Tre Teste prova a rendersi pericolosa sfruttando la fisicità e i calci piazzati insidiosi di Garamitaro, ma la retroguardia ciociara concede pochissimo. Con il passare dei minuti, il Frosinone prende in mano il pallino del gioco provandoci con qualche incursione dalle fasce. Al 18′ arriva la prima vera fiammata giallazzurra: Fraioli calcia a botta sicura di prima intenzione all’interno dell’area di rigore, ma la sfortuna si mette di traverso e il legno strozza in gola l’urlo del gol. Nella ripresa i ritmi inevitabilmente si abbassano. Entrambe le squadre badano a non scoprirsi, le occasioni da rete diminuiscono e lo 0-0 resiste fino al triplice fischio, trascinando la finalissima ai tempi supplementari.
Nel prolungamento della sfida complice il primo caldo stagionalela stanchezza aumenta, ma l’orgoglio giallazzurro fa la differenza. Al 35′ si accende la luce: è ancora Fraioli a inventare la giocata perfetta, superando l’estremo difensore romano con un diagonale chirurgico ad incrociare che fa esplodere di gioia la panchina ciociara. Sembra il gol del definitivo trionfo, ma la Tor Tre Teste dimostra di essere un osso duro e, proprio all’ultimo secondo di recupero, trova l’incredibile 1-1 con un guizzo di Di Silvi. Si va così alla lotteria dei calci di rigore. Diventa una sfida di nervi e coronarie: servono nove tiri dal dischetto a testa per decretare il vincitore. Dopo gli errori dei ciociari, sale in cattedra il portiere De Matteis, che prima realizza il proprio penalty e poi si traveste da eroe ipnotizzando l’ultimo tiratore avversario. Al triplice fischio esplode la festa giallazzurra: dopo oltre 100 minuti di una battaglia epica, la Coppa prende meritatamente la strada della Ciociaria.





Le parole dei protagonisti
Nel post partita, ha rilasciato delle dichiarazioni il tecnico Giuseppe Porcella, emozionato per questo successo:
Un percorso partito da lontano: “Più che dalla semifinale o dal girone vinto, vorrei partire da febbraio Eravamo quarti in classifica e da quel momento abbiamo incanalato una serie incredibile di vittorie. Abbiamo affrontato solo partite da dentro o fuori, quindi va fatto un grandissimo applauso ai ragazzi che ci hanno sempre creduto e hanno sempre sfoderato grandissime prestazioni”.
La forza mentale dopo la doccia fredda: “Nei supplementari abbiamo trovato il gol e pensavamo che fosse finita, poi loro sono stati bravissimi a pescare il pareggio all’ultimo secondo. Qualsiasi altra squadra sarebbe potuta ‘morire’ psicologicamente in quel momento. Noi, invece, abbiamo raccolto tutte le energie rimaste e siamo stati lucidi dal dischetto. Prima dei rigori ho detto ai ragazzi che avevamo sofferto per tutto l’anno ed era giusto farlo fino alla fine, chiedendo loro di concentrarsi solo sul gesto tecnico perché sapevo che li sapevano calciare.”
Il sogno diventato realtà: “Arrivare all’ultimo atto era un sogno a inizio stagione. Lo abbiamo coltivato tutti insieme, piano piano, durante il cammino. Solo alla fine abbiamo capito che c’era il potenziale per arrivare a dama. Ci tengo anche a fare i complimenti alla Tor Tre Teste, allo staff e al loro gruppo squadra perché sono fortissimi e ci hanno messo in grandissima difficoltà. La nostra chiave è stata crederci fino alla fine e fare gruppo.”
I ringraziamenti e la dedica speciale: “Ringrazio tutta la società e lo staff che mi è stato vicino, vi assicuro che non è facile starmi accanto nei momenti salienti dell’anno. Questa vittoria la dedico a chi ha sempre creduto in me, dato che il mio percorso parte da lontano, e alla mia famiglia”.
Oltre al tecnico, parola al capitano Paolo Ciocci: “E’ una gioia enorme, abbiamo lavorato tutta la stagione e oggi raccogliamo i frutti dei sacrifici fatti ogni giorno. Vorrei ringraziare lo staff, la società e soprattutto il gruppo perché abbiamo dimostrato qualità e spirito di squadra fino all’ultimo rigore. Vincere il titolo regionale è qualcosa che resterà per sempre dentro di noi”.
Sulla partita: “Non è stata semplice, anzi, è stata la più difficile della stagione. La Tor Tre Teste è una squadra molto forte e oggi l’hanno dimostrato. Quando tutti ci davano per sconfitti a seguito del pareggio abbiamo tirato fuori la grinta del leone e ce l’abbiamo fatta. Questa è l’emozione più grande”.






Il tabellino
FROSINONE: De Matteis, Ciotoli, De Benedictis (35’ st Scollo), Savo, Falappa (VK), Ciocci (C), Giustini (21’ st Leva), Stieven (5’ sts Cicero), Tare (21’ st Annibali), Fraioli, Arduini. A disposizione: Evangelista, De Lellis, Caringi, Tosoni, Alfieri. Allenatore: Giuseppe Porcella.
NUOVA TOR TRE TESTE: Cacciatore, Monforte (25’ st Francia), Luciani (VK), Malandrucco, Faraoni (C), Temporin, Schettino (11’ st Balducci), Wadre, Di Silvi, Dovidio, Garamitaro(40’ st Cappetta). A disposizione: Cori Lorenzo, Sibio Damiano, Abbate Cristian, Gaiazzi Flavio, Nunzi Luca, Zinno Emanuele. Allenatore: Marco Proietti.
Marcatori: 35’ st Fraioli (F), 40’ st Francia (T).
Ammoniti: 32’ pt Monforte (T), 31’ st All. Proietti (T), 36’ st Fraioli (F), 47’ st De Matteis (F).
Sequenza Rigori:
• Frosinone (7 gol su 9): Fraioli (Gol), Savo (Gol), Arduini (Gol), Ciocci (Gol), De Matteis (Gol), Annibali (Fuori), Ciotoli (Fuori), Leva (Gol), Scollo (Gol).
• Tor Tre Teste (6 gol su 9): Balducci (Gol), Temporin (Gol), Wadre (Gol), Luciani (Gol), Di Silvi (Gol), Francia (Fuori), Nunzi (Parato), Cacciatore (Parato).