Un ragazzino di 13 anni ha perso la vita dopo essere rimasto intrappolato in uno scivolo a tubo di un parco giochi a Miami, in Florida. Secondo la prima ricostruzione, la sua maglietta si sarebbe impigliata in una vite leggermente sporgente all’interno della struttura, stringendosi attorno al collo e provocandone lo strangolamento.
A trovare l’adolescente è stato un uomo che si trovava nell’area giochi insieme ai propri figli. Il tredicenne era all’interno del tubo, circa a metà dello scivolo, e aveva già perso conoscenza. Il testimone ha cercato di liberarlo, mentre scattava l’allarme per i soccorsi.
I sanitari hanno trasportato il ragazzo d’urgenza in ospedale, dove è stato ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono rimaste gravissime e, nonostante gli sforzi dei medici, è stata dichiarata la morte cerebrale.
Non è ancora stato accertato quanto tempo il tredicenne sia rimasto intrappolato prima del ritrovamento. Secondo quanto riferito dai genitori, quella mattina era uscito di casa in monopattino, portando con sé lo zaino. Non era però andato a scuola e aveva raggiunto il parco del quartiere, senza che i familiari ne fossero a conoscenza.
Dopo l’accaduto, l’area giochi è stata temporaneamente chiusa. In seguito a un’ispezione, il parco ha riaperto e lo scivolo è tornato in funzione.
Sul caso è stata avviata un’indagine di natura non penale. Gli accertamenti dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il ruolo della vite alla quale, secondo le prime informazioni, si sarebbe agganciato l’indumento. Le autorità locali hanno assicurato di essere al lavoro per raccogliere gli elementi necessari a fornire risposte alla famiglia.