“Il nuovo quadro delineato per il Sito di Interesse Nazionale (SIN) della Valle del Sacco rappresenta un passaggio di grande rilevanza per il futuro del territorio, delle comunità locali e delle attività produttive. Qualunque decisione relativa alla ridefinizione del perimetro, alle bonifiche o alla gestione delle aree interessate deve essere fondata su dati scientifici aggiornati, verificabili e condivisi, nel pieno rispetto dei principi di tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Le attività di caratterizzazione e gli studi sulle matrici ambientali costituiscono un elemento essenziale per assumere decisioni equilibrate e responsabili. – Così in una nota congiunta Alleanza Verdi Sinistra Frosinone – Europa Verde Frosinone e Sinistra italiana Frosinone.
È fondamentale che ogni scelta avvenga attraverso un percorso trasparente, con il coinvolgimento delle istituzioni, degli enti scientifici, delle amministrazioni locali, delle associazioni e dei cittadini, affinché il futuro della Valle del Sacco sia costruito sulla conoscenza e sulla fiducia reciproca. La bonifica e la riqualificazione del SIN non rappresentano soltanto un obbligo ambientale, ma anche una concreta opportunità di rilancio economico, sociale e occupazionale del territorio. Per questo è necessario accelerare gli interventi, garantire un monitoraggio costante e assicurare il corretto utilizzo delle risorse disponibili. – Scrivono Verdi e Sinistra.
L’obiettivo deve essere quello di coniugare sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle potenzialità della Valle del Sacco, superando definitivamente le criticità del passato e restituendo ai cittadini un territorio sicuro, competitivo e capace di guardare al futuro con fiducia. La sfida che ci attende richiede responsabilità, collaborazione istituzionale e una visione condivisa. Solo attraverso un impegno comune sarà possibile trasformare il nuovo quadro del SIN in una concreta occasione di rinascita per l’intera Valle del Sacco”. – Concludono.