Valle di Comino – Due volpi e un cane morti, sospetto avvelenamento: carcasse sequestrate

Il Comune di Settefrati, con ordinanza del 7 gennaio, ha vietato ogni attività nell’area circostante i ritrovamenti degli animali

Lo scorso 4 gennaio, il Servizio di Sorveglianza del PNALM – Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – ha ricevuto da cittadini locali la segnalazione relativa alla presenza di alcuni animali morti in località Valle Canari, nel Comune di Settefrati, in Area Contigua del Parco.

Immediatamente sono intervenuti il personale del Nucleo Cinofilo Antiveleno del Parco, unitamente a Guardiaparco dell’Ambito Valcomino e a due Guardiaparco della Riserva di Posta Fibreno. A seguito dell’ispezione sono state rinvenute, recuperate e successivamente sottoposte a sequestro, per sospetto avvelenamento, due carcasse di volpi adulte femmine e una carcassa di cane (setter inglese femmina di un anno). Il tutto è stato consegnato alla ASL di Frosinone, competente per territorio, per gli esami di laboratorio, necessari per accertare le cause della morte degli animali rinvenuti.

Nei due giorni successivi (5 e 6 gennaio) sono state eseguite altre perlustrazioni da parte del Nucleo Cinofilo Antiveleno del PNALM e dai GP dell’ambito Valcomino, fortunatamente con esito negativo. Nella zona in oggetto, purtroppo, anche negli anni scorsi si sono verificati altri casi di avvelenamento che hanno coinvolto sia esemplari della fauna, sia cani da caccia che da guardiania.

Il Comune di Settefrati, con l’ordinanza n°1 del 7 gennaio 2025 ha vietato ogni attività nell’area circostante i ritrovamenti degli animali.

Ci sono “abitudini” nefaste e incivili che proprio non si riesce a debellare. L’avvelenamento, se confermato dagli esami di laboratorio, purtroppo è una di queste e dimostra quanto poca consapevolezza e rispetto ci siano nei confronti degli animali, selvatici e domestici.

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