Veroli – Papetti: “Ignorato il nostro progetto ‘Comune Aperto’, cittadini all’angolo”

“La popolazione di Veroli rischia, per l’ennesima volta e per altri 5 anni, di non essere considerata come dovrebbe" spiega il consigliere

“La popolazione di Veroli rischia, per l’ennesima volta e per altri 5 anni, di essere messa all’angolo, di non essere considerata come dovrebbe e meriterebbe, di non poter rappresentare adeguatamente al Palazzo le proprie istanze, proposte e critiche”. Così in una nota il consigliere comunale Cristiano Papetti.

“Il pericolo che ciò accada è concreto perché la nuova Amministrazione (Cretaro “ter”), ha ignorato ad oggi la nostra proposta – cardine del programma elettorale della coalizione che mi ha sostenuto nelle recenti elezioni comunali – di mettere a diposizione di tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione dei locali comunali nei quali ricevere, in giorni ed orari stabiliti, la popolazione. Solo in questo modo, infatti, si potrebbe concretizzare il progetto che abbiamo chiamato “Comune aperto”: un Palazzo, cioè, veramente trasparente, accessibile a tutti e pronto ad accogliere i cittadini e ad ascoltarli. Un progetto che si può realizzare solo attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini con tutti i consiglieri comunali, essendo questi ultimi e dunque il Consiglio Comunale, l’Organo dell’Ente rappresentativo della cittadinanza e dunque centrale per raccogliere le istanze e meglio risolvere le problematiche del vasto territorio verolano e cosi meglio garantire il diretto contatto con la popolazione. Una volta messi a disposizione gli appositi spazi, e ce ne sono, andrebbero individuati e ben pubblicizzati giorni ed orari di ricevimento così da creare un punto di riferimento certo e costante per la popolazione. Al contrario l’attuale Amministrazione,  segnale poco incoraggiante per il futuro cittadino, si è limitata a riproporre ciò che già esisteva e che non funzionava: vale a dire qualche giorno e qualche ora di disponibilità del sindaco e degli assessori per ricevere i cittadini. Ovviamente non bastano pochi giorni e poche ore per fare del Palazzo comunale un “luogo aperto” a tutti e pronto a ricevere ed ascoltare i cittadini. È un dato di fatto: i verolani, ancora una volta, dovranno accontentarsi delle briciole del prezioso tempo degli amministratori di maggioranza. Noi, da parte nostra, siamo a disposizione della gente tutti i giorni, e torniamo a sollecitare la nuova Amministrazione ad accogliere il nostro progetto di “Comune aperto”. Sarebbe un primo segnale concreto e costruttivo soprattutto verso la cittadinanza”.

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