«La notte tra il 15 e il 16 agosto scorsi si è consumata l’ennesima, inaccettabile aggressione ai danni del personale sanitario: un medico in servizio presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone è stato colpito al volto da un utente con gravi problematiche psichiche e sociali, il quale ha inoltre tentato di devastare i locali del reparto. – LEGGI QUI – Un episodio di violenza grave e preoccupante, che non può e non deve lasciarci indifferenti. A nome mio personale, del Consiglio Provinciale e di Anci Lazio, esprimo la più totale e incondizionata solidarietà al professionista colpito e a tutto il personale che ogni giorno opera con encomiabile dedizione in prima linea». – Così in una nota Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di Anci Lazio, interviene con decisione sulla drammatica vicenda accaduta al presidio ospedaliero del capoluogo ciociaro, sollecitando un’azione congiunta per garantire la tutela di chi opera nella sanità pubblica.
«I nostri Pronto Soccorso – prosegue Quadrini – si trovano sempre più spesso a gestire situazioni di forte tensione, diventando un punto di approdo improvvisato per persone che vivono condizioni di profondo disagio sociale e psichiatrico. Non possiamo assolutamente permettere che le nostre strutture sanitarie si trasformino in contesti di pericolo per chi vi lavora e per chi vi si reca per ricevere cure essenziali. Medici, infermieri, operatori sociosanitari e addetti alla vigilanza svolgono una missione fondamentale per l’intera comunità, e non è tollerabile che debbano prestare servizio con il timore costante di subire aggressioni fisiche o verbali».
L’appello a Cavaliere
«In questo scenario così complesso – sottolinea il Consigliere Provinciale – desidero rivolgere un sentito e fiducioso appello al Direttore Generale della ASL di Frosinone, il Dott. Arturo Cavaliere, dirigente dalla comprovata sensibilità, profonda competenza gestionale e da sempre attento alla tutela dei lavoratori e all’efficienza dei servizi. Conosco il rigore e la spiccata attenzione del Direttore Cavaliere nei confronti delle esigenze del territorio e del personale: sono assolutamente convinto che, grazie alla sua guida esperta e alla conoscenza dettagliata del sistema sanitario locale, il Direttore Generale saprà individuare e attuare tempestivamente le soluzioni più idonee ed efficaci per rafforzare la sicurezza nei reparti d’emergenza della nostra provincia».
«Sosteniamo con forza le preoccupazioni sollevate dalle organizzazioni sindacali e riteniamo non più rinviabile la definizione di misure strutturali, come il potenziamento dei controlli e l’integrazione di presidi di vigilanza con competenze operative chiare ed efficaci. Come Provincia di Frosinone e come Anci Lazio – conclude Quadrini – confermiamo la nostra piena e totale disponibilità a collaborare in modo sinergico con la Direzione Aziendale e con tutte le istituzioni preposte, affinché si possa restituire piena serenità e la dovuta protezione a chi, ogni giorno e con spirito di servizio, difende il diritto alla salute di tutti i cittadini».