Serie B – Al Sannazzani termina 1-1 la sfida tra Virtus Entella e Frosinone nel 22esimo turno del campionato cadetto. Una gara intensa, spezzata e combattuta, decisa da due episodi nella ripresa e da un finale al cardiopalma che regala ai giallazzurri un pareggio insperato ma meritato per quanto mostrato nel forcing conclusivo.
Il primo tempo
Avvio equilibrato al Sannazzari, con l’Entella che prova a prendere subito il controllo del possesso e il Frosinone pronto a ripartire. I giallazzurri si fanno vedere presto con una progressione di Kvernadze che porta al primo tiro verso la porta, senza però creare grossi pericoli.
La prima svolta arriva attorno al 6’, quando un errore in uscita del Frosinone spalanca una chance enorme ai liguri: cross basso in area e palla che attraversa tutta la porta, con Guiu che non riesce a trovare il tap-in vincente a pochi passi dalla linea. L’Entella prende fiducia e continua a spingere soprattutto sulla fascia destra, costringendo i ciociari a chiudersi.
Il match diventa spezzettato e nervoso. Al 19’ scoppiano le proteste dei padroni di casa per un intervento duro su Cuppone: l’arbitro viene richiamato dal VAR ma alla fine decide per il solo cartellino giallo, scelta che lascia più di un dubbio sugli spalti. Poco dopo arrivano altre ammonizioni che alzano ulteriormente la tensione.
L’Entella va ancora vicina al vantaggio al 23’, quando Cuppone prova a sorprendere Palmisani con un pallonetto dal limite, mentre il Frosinone risponde al 24’ con una conclusione di Ghedjemis, deviata provvidenzialmente in angolo dalla difesa ligure. I ritmi restano bassi ma le occasioni non mancano.
La chance più nitida del tempo arriva al 34’: Karic si ritrova il pallone in area da posizione favorevole ma spara alto sopra la traversa, graziando i giallazzurri. Nel finale, con il Frosinone momentaneamente in dieci per un infortunio, l’Entella sfiora il colpo grosso: al 45’+1’ Squizzato calcia dalla distanza e colpisce in pieno la traversa, a Palmisani battuto.
Si va all’intervallo sullo 0-0, con l’Entella più pericolosa ma incapace di concretizzare e il Frosinone che resiste, tenendo la partita aperta.
Il secondo tempo
Il secondo tempo si apre con ritmi subito alti e con il Frosinone che paga caro un errore difensivo. Al 49’ l’Entella colpisce: una palla persa in uscita viene trasformata rapidamente in assist e Cuppone, a porta praticamente sguarnita, non sbaglia, portando avanti i liguri. I padroni di casa insistono e sfiorano il raddoppio pochi minuti dopo, trovando però sulla loro strada un Palmisani decisivo in più di un’occasione.
La risposta del Frosinone arriva quasi immediata. Al 55’ il neoentrato Zilli va a un passo dal pareggio con un colpo di testa ravvicinato, ma Colombi si supera con un intervento di puro istinto. I giallazzurri prendono coraggio e alzano il baricentro, anche se l’Entella continua a rendersi pericolosa, colpendo anche un palo attorno all’ora di gioco e sprecando un’altra occasione clamorosa a tu per tu con il portiere.
Il momento chiave arriva al 64’: Kvernadze trova il guizzo giusto e batte Colombi, facendo esplodere il settore ospiti. L’esultanza dura però pochissimo, perché l’arbitro annulla tutto per un fallo in attacco precedente, riportando avanti i liguri e spegnendo l’entusiasmo ciociaro.
Nel finale il Frosinone prova il tutto per tutto. Cambi, palloni buttati dentro e pressione costante nella metà campo avversaria. L’Entella si difende e prova a spezzare il ritmo, ma nei minuti di recupero arriva l’episodio che cambia la storia della partita. Al 95’, su una delle ultime azioni disponibili, Fiori si presenta sul pallone e con un destro preciso piazza la sfera alla sinistra di Colombi, trovando l’1-1 proprio allo scadere.
Dopo cinque minuti di recupero si chiude così una partita vibrante, con l’Entella che recrimina per le occasioni mancate e il Frosinone che porta via da Chiavari un pareggio pesantissimo per come è arrivato.