Una vacanza che rischia di trasformarsi in tragedia. Un turista di 20 anni, originario di Palermo, è ricoverato in condizioni gravissime dopo essere precipitato dal Monte Echia, uno dei punti panoramici più suggestivi di Napoli.
L’incidente si è verificato nella zona dell’anfiteatro naturale che domina il quartiere di Santa Lucia. Secondo una prima ricostruzione, il giovane si sarebbe arrampicato su un muro per immortalare con il cellulare il tramonto sul Golfo e scattarsi un selfie con il panorama alle spalle. Per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe però perso l’equilibrio, precipitando nel vuoto per diversi metri.
Non è escluso che il ragazzo si sia sporto eccessivamente nel tentativo di ottenere l’inquadratura perfetta o che sia stato tradito da un attimo di distrazione. Saranno gli accertamenti degli investigatori a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118. Il ventenne è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici per le gravi lesioni riportate nella caduta. Attualmente si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione e i medici mantengono riservata la prognosi.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti del Commissariato San Ferdinando, impegnati nella raccolta delle testimonianze e nella ricostruzione dei fatti.
Il Monte Echia, nel cuore di Pizzofalcone, rappresenta uno dei luoghi più antichi e simbolici della storia partenopea. Proprio su questo promontorio, secondo la tradizione storica, sorse l’antica Partenope, il primo nucleo abitato greco che precedette la nascita di Napoli. Oggi l’area è una delle mete più frequentate dai turisti grazie ai suoi spettacolari affacci sul mare e sul centro storico della città.