C’è anche il Tribunale di Cassino tra le istituzioni giudiziarie chiamate a partecipare a uno dei più significativi appuntamenti istituzionali dell’anno. Il presidente del Tribunale, Lucio Aschettino, e il procuratore capo della Repubblica, Carlo Fucci Pinelli, hanno infatti preso parte a Roma alla cerimonia inaugurale della nuova sede della Corte d’Appello e all’intitolazione dell’Aula Magna ai magistrati Vittorio Occorsio e Mario Amato.
Un invito particolarmente significativo che testimonia ancora una volta l’attenzione e la considerazione di cui gode il presidio giudiziario cassinate a livello nazionale. La presenza del presidente Aschettino e del procuratore Fucci Pinelli in una cerimonia che ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Fabio Pinelli e delle più alte autorità dello Stato, rappresenta infatti un importante riconoscimento istituzionale per il Tribunale di Cassino.
La partecipazione all’evento conferma come il Palazzo di Giustizia cassinate continui ad essere al centro di iniziative di alto profilo, consolidando il proprio ruolo nel panorama giudiziario italiano. Un segnale che evidenzia la crescente attenzione riservata a una realtà che negli ultimi anni si è distinta per impegno, efficienza e presenza nelle principali occasioni di confronto istituzionale.
Nel corso della cerimonia, ospitata nella nuova sede della Corte d’Appello di Roma, è stato reso omaggio alla memoria di Vittorio Occorsio, assassinato nel 1976, e di Mario Amato, ucciso nel 1980, magistrati che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere. Nel suo intervento, Fabio Pinelli ha ricordato come entrambi abbiano incarnato i valori più autentici della magistratura, servendo lo Stato e la Repubblica con rigore, indipendenza e senso delle istituzioni.
Particolarmente forte il messaggio rivolto alle nuove generazioni di magistrati e operatori della giustizia: il ricordo di Occorsio e Amato rappresenta un monito permanente a tutela della legalità e della democrazia. In questo contesto, la presenza dei vertici del Tribunale di Cassino ha assunto un valore simbolico e istituzionale di rilievo, confermando il legame del presidio giudiziario del territorio con i principi e i valori fondanti della giurisdizione italiana.