In occasione della Giornata Internazionale della Donna che si celebra domani, 8 marzo, torna al centro dell’attenzione il tema della tutela delle donne e della lotta alla violenza di genere. In provincia di Frosinone opera con impegno costante il Centro Antiviolenza Inter-Distrettuale SOS DONNA, un servizio fondamentale dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza, che rappresenta un punto di riferimento per tutte le donne che vivono situazioni di violenza fisica, psicologica, economica o di stalking.
Il Centro offre ascolto, accoglienza e supporto professionale nel pieno rispetto della riservatezza e della sicurezza, accompagnando le donne in un percorso di consapevolezza e autonomia.
L’attività del Centro si sviluppa attraverso più sedi operative, pensate per garantire una presenza capillare sul territorio e facilitare l’accesso ai servizi.
Per il Distretto D, il Centro Antiviolenza è attivo a Castrocielo, in Piazza San Rocco 5, dove le operatrici accolgono le donne che hanno bisogno di aiuto, orientamento o di uno spazio sicuro in cui raccontare la propria esperienza.
Per il Distretto C, invece, il servizio è presente a Sora con due sedi operative: presso l’AIPES, in via G. D’Annunzio 17, e presso il Centro Diocesano San Luca (ex Villa Angelina) in via Conte Canofari 12. Questi spazi sono dedicati all’ascolto e alla presa in carico delle donne, con percorsi costruiti insieme a professioniste formate nel campo della violenza di genere.
Un servizio gratuito e riservato
Il Centro Antiviolenza SOS DONNA offre servizi gratuiti e accessibili a tutte le donne, indipendentemente da età, nazionalità, condizione sociale o situazione economica. L’obiettivo principale è quello di accompagnare le donne verso un percorso di autonomia e libertà dalla violenza.
Tra i servizi offerti vi sono:
• Accoglienza e ascolto qualificato, in un ambiente protetto e non giudicante
• Consulenza psicologica, per sostenere le donne nel percorso di elaborazione del trauma
• Consulenza legale, per informare sulle possibilità di tutela e sui diritti previsti dalla legge
• Orientamento ai servizi del territorio, per favorire l’accesso a risorse sociali, sanitarie e lavorative
• Percorsi personalizzati di uscita dalla violenza, costruiti nel rispetto dei tempi e delle scelte di ogni donna
Le operatrici del Centro lavorano in rete con istituzioni, servizi sociali, forze dell’ordine, strutture sanitarie e associazioni del territorio, creando un sistema di protezione e sostegno capace di rispondere in modo efficace alle diverse situazioni di violenza.
Prevenzione e sensibilizzazione
Oltre all’attività di accoglienza e supporto, il Centro Antiviolenza SOS DONNA promuove iniziative di sensibilizzazione e prevenzione rivolte alla comunità. Incontri nelle scuole, eventi pubblici, campagne informative e momenti di formazione rappresentano strumenti fondamentali per diffondere una cultura del rispetto e contrastare gli stereotipi che alimentano la violenza di genere.
Un luogo di fiducia e rinascita
Rivolgersi a un Centro Antiviolenza può essere il primo passo verso un cambiamento importante. Le operatrici di SOS DONNA lavorano ogni giorno per garantire alle donne uno spazio sicuro in cui essere ascoltate, credute e accompagnate in un percorso di consapevolezza e autonomia.
Le sedi di Castrocielo e Sora rappresentano quindi presidi fondamentali per il territorio, luoghi in cui le donne possono trovare sostegno concreto e la possibilità di ricostruire la propria vita lontano dalla violenza.
Contatti
Per informazioni o per chiedere aiuto è possibile contattare il Centro Antiviolenza Inter-Distrettuale SOS DONNA ai seguenti recapiti: Cellulare: 389 889 1377. E-mail: sosdonnasora@gmail.com
È inoltre possibile rivolgersi al numero nazionale antiviolenza e stalking 1522 – Numero nazionale antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24, gratuito da rete fissa e mobile e accessibile anche tramite chat. Il servizio mette in collegamento diretto con i centri antiviolenza presenti sul territorio, compreso il Centro SOS DONNA.
Il primo passo può essere anche solo una telefonata: dall’altra parte ci sono professioniste pronte ad ascoltare e a costruire insieme un percorso verso la libertà dalla violenza.
