Ubriaco e drogato pestava di botte la moglie, ora la fine di una routine ‘da incubo’

Cassino - Nei confronti dell'uomo è scattata la misura cautelare per maltrattamenti in famiglia: allontanamento e braccialetto elettronico

Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Cassino ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Cassino, per maltrattamenti in famiglia nei confronti di un uomo, accusato di ripetute aggressioni verbali e fisiche verso la moglie. In particolare, è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare prescrivendo al predetto di non fare ritorno all’abitazione coniugale senza autorizzazione del Giudice e di mantenere una distanza non inferiore a 500 metri; di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di non comunicare con la moglie e, infine è stata disposta l’applicazione del braccialetto elettronico.

Le indagini sono state avviate dagli investigatori del locale Commissariato a seguito di dichiarazioni raccolte dalla vittima in occasione di diversi interventi effettuati dalla Volante. Gli elementi raccolti sono apparsi immediatamente di rilevante gravità: l’uomo assumeva quasi quotidianamente nei confronti della moglie comportamenti violenti, a volte sferrandole colpi al corpo e schiaffi al volto.

Dalle indagini è emerso il connotato tipico dell’abitualità dei maltrattamenti per i quali la moglie, speranzosa che la situazione potesse migliorare, non aveva denunciato, tenuto conto del fatto che la stessa dichiarava di essere profondamente legata al marito. Con il passare del tempo la donna ha tuttavia compreso di non riuscire più a gestire le violenze dell’uomo il quale, a seguito dell’assunzione di droghe e alcol, diveniva particolarmente irascibile e fuori controllo, circostanze che hanno ravvisato la necessità di impedire allo stesso, attraverso l’azione cautelare disposta dall’Autorità Giudiziaria, la reiterazione delle condotte violente nei confronti della donna.

A tal riguardo, la Polizia di Stato ribadisce il proprio impegno nel contrasto alla violenza domestica e nel garantire la sicurezza delle vittime. L’applicazione tempestiva delle misure cautelari è fondamentale per prevenire ulteriori episodi di violenza e proteggere chi è in situazione di vulnerabilità. La collaborazione tra le forze dell’ordine e l’Autorità Giudiziaria continua ad essere essenziale per assicurare giustizia e tutela alle vittime di maltrattamenti.

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