Spaccio, sorpreso mentre cedeva droga ad un minore: pusher 23enne in manette

Anagni - Lo spacciatore 23enne è finito agli arresti domiciliari, mentre il minorenne è stato affidato ai genitori

Continuano i controlli da parte dei Carabinieri di Anagni, soprattutto nei fine settimana, finalizzati ad incrementare i livelli di sicurezza percepita dalla popolazione e diretti al contrasto della illegalità, in particolare reati predatori in abitazioni private e la diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovani, con particolare attenzione alle zone del centro, luoghi da sempre legati alla movida giovanile.

Nella serata dello scorso sabato, 19 ottobre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni, hanno arrestato un 23enne della Città dei Papi, già gravato da pregiudizi penali, sorpreso mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente ad un giovane del luogo. I fatti si sono verificati nella serata di sabato scorso, tra via Roma e Via della Consolazione, quando ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, impegnati in attività di controllo del territorio, non è sfuggita la presenza dei due giovani, in una zona appartata, poco illuminata, che si muovevano con fare sospetto. I militari dopo aver assunto una posizione defilata in modo da non essere visti hanno osservato il comportamento dei due giovani assistendo in flagranza alla cessione di un quantitativo di hascisc, del 23enne arrestato, al giovane che gli stava accanto, risultato essere poi un minorenne. Per il pusher, bloccato da Carabinieri e condotto in caserma, è scattato subito l’arresto ed al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sost. Proc. di turno presso la Procura della Repubblica di Frosinone, è stato accompagnato presso la sua abitazione agli arresti domiciliari. Il minore acquirente dello stupefacente è stato invece affidato ai genitori. Questa mattina i Giudici del Tribunale di Frosinone, davanti al quale il 23enne è stato tradotto per rispondere del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, ritenendo legittimo l’arresto operato dalla polizia Giudiziaria lo hanno convalidato.

In ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza, è obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura pre-cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto; la sua posizione sarà definitivamente vagliata dalla Autorità Giudiziaria.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Minore affetto da autismo, il Tar condanna la Asl: dovrà garantire la terapia e rimborsare le spese alla famiglia

Per i giudici l’azienda sanitaria aveva già riconosciuto la necessità del trattamento: ora dovrà erogarlo e restituire quanto anticipato

Aggredisce l’ex compagna: dagli insulti passa alle mani, ora la fine dell’incubo

I fatti a Fiuggi. Inoltre, intensa anche l’attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato nel capoluogo ciociaro

Una giovane pm per Cassino: Nicole De Angelis entra in Procura

Trentuno anni, abruzzese, ha prestato giuramento davanti ai vertici del Palazzo di Giustizia. Fucci: “La presenza dei giovani è fondamentale”

Sorelle scomparse, indagati i responsabili della comunità: occhi puntati sul percorso tra Cassino e Abruzzo

La Procura apre un fascicolo per abbandono di minori. Alisya e Sarah potrebbero avere agganci nella città martire

La piccola Sofia muore a soli due anni, domani i funerali: comunità in lutto

Alatri - "Un piccolo angelo volato in cielo": comunità in lutto per la scomparsa della piccola Sofia Rossi. La famiglia distrutta dal dolore

Minacce, atti osceni ed evasione: Tecchiena ostaggio del giovane collezionista di reati. Nuovi episodi shock

Negli ultimi giorni ha collezionato una scia di denunce. Nessun provvedimento è ancora stato preso dall'autorità giudiziaria: monta la rabbia
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -