“Dimissioni senza dignità”, Ceccano2030 attacca la maggioranza e invita i cittadini ad un confronto

Il Collettivo ha indetto un appuntamento per domani, mercoledì 30 ottobre, presso il Caffè letterario Sinestesia

“Ci sono voluti più di cinque giorni ai consiglieri comunali di maggioranza a Ceccano per dimettersi dopo l’arresto di Caligiore. Nonostante solo tre giorni prima avessero annunciato con un comunicato delirante il loro prosieguo nella azione amministrativa, sotto la pressione dell’indignazione di una città intera sottoposta alla gogna mediatica, alcuni (nemmeno tutti, che vergogna!) consiglieri di maggioranza sono stati costretti alle dimissioni. Aspettando cinque giorni, e provando a rimanere attaccati alle loro poltrone, hanno dimostrato spregiudicatezza: sono state dimissioni senza un minimo di dignità”. – L’affondo, dopo la fine dell’era Caligiore decretata nella serata di ieri davanti ad un notaio, arriva da Ceccano2030.

“Dopo che per 5 anni, e qualcuno addirittura 10, avevano sostenuto ogni decisione politica del Sindaco e votato ogni atto amministrativo nell’assenza totale di trasparenza – senza obiettare né prendere in alcun modo le distanze da deliberazioni scellerate su temi che riguardavano la vita concreta dei ceccanesi – non hanno avuto nemmeno la decenza di rassegnare immediatamente le dimissioni. Ceccano sta vivendo una delle pagine più vergognose della sua storia. Quelle di oggi sono solo delle dimissioni di circostanza, che in nessun modo possono passare come un nobile e coscienzioso atto”.

“Indipendentemente dalle questioni giudiziarie, le gravissime responsabilità politiche pesano su tutta la maggioranza consiliare, aggravate dalle parole dell’ordinanza che descrivono Caligiore e i suoi sodali come un gruppo affaristico “criminale percepito da tutto il contesto dell’amministrazione”. – Proseguono dal Collettivo – Ora è il momento di liberare Ceccano. Liberare Ceccano da una cappa di corruttela che la soffoca. Liberare Ceccano da un modo di fare politica lontano dai concreti bisogni dei ceccanesi. Liberare Ceccano dall’ombra del malaffare. Liberare Ceccano dall’incompetenza e dall’assenza di trasparenza al potere. Finalmente, la città fabraterna potrà andare, quanto prima, a libere elezioni e rimettere nelle mani dei cittadini la scelta di una nuova amministrazione che possa essere trasparente, partecipativa, competente. Il collettivo Ceccano2030 è impegnato da tempo a costruire una proposta seria, concreta ed efficace per un’altra città possibile, quella che i cittadini vogliono vivere nel prossimo futuro. Per questo, diamo appuntamento a mercoledì 30 ottobre a Sinestesia (in viale Fabrateria Vetus, 35 a Ceccano) per condividere con tutti i cittadini i risultati, le idee, le proposte sulla città che vorremmo vivere nei prossimi anni e che negli scorsi mesi abbiamo elaborato con energia, entusiasmo, spirito Collettivo e senso civico”.

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