Morte di Giuseppe Valente, tuonano i sindacati: “Non si può lavorare a 63 anni in settori ad alto rischio”

La FILCA CISL di Frosinone, della quale la vittima era iscritto, esprime cordoglio ma anche indignazione per la tragedia di Ausonia

“La FILCA CISL di Frosinone è profondamente scossa e addolorata per la tragica morte di un lavoratore, avvenuta ieri in un incidente sul lavoro in un’azienda di Ausonia, operante nel settore dei lapidei. La vittima, un nostro iscritto storico che conoscevo personalmente, era una persona che si distingueva per la sua serietà, la sua dedizione e il suo impegno nel lavoro. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, non solo nella sua famiglia, ma anche tra i suoi colleghi e in tutta la comunità lavorativa”. – Queste le parole di Giustino Gatti, segretario generale della FILCA CISL di Frosinone, in merito all’incidente sul lavoro che ieri è costato la vita a Giuseppe Valente, morto schiacciato da una lastra di marmo intorno alle 15:30 – LEGGI QUI.

“Sono profondamente colpito da questo incidente, e il mio primo pensiero va alla famiglia del lavoratore, che oggi deve fare i conti con una perdita tragica e inaccettabile. – Prosegue Gatti – Giuseppe era un uomo che conoscevo bene, sempre attento, responsabile e con un forte senso del dovere. La sua morte rappresenta una tragedia che ci coinvolge tutti e ci fa riflettere sulla necessità urgente di intervenire per garantire la sicurezza in settori, come quello dei lapidei, che presentano altissimi rischi.”

Il settore dei lapidei è noto per essere uno dei più pericolosi, con il costante utilizzo di macchinari pesanti e la lavorazione di materiali duri e pericolosi. Gatti ha poi sottolineato: “Non possiamo più ignorare la realtà dei rischi a cui sono esposti i lavoratori del settore. Ogni anno, purtroppo, troppe persone subiscono infortuni gravi. Le aziende devono fare di più per rispettare le normative, ma, soprattutto, devono creare ambienti di lavoro sicuri, dove la salute e la sicurezza dei lavoratori siano sempre una priorità.”

Vallocchia: “Basta morti sul lavoro”

Aggiunge inoltre il segretario generale della Filca Cisl del Lazio, Attilio Vallocchia: “A Frosinone dal 2003 sono 38 gli operai che hanno perso la vita nel settore delle costruzioni. Nel Lazio 33 gli operai morti nel settore con oltre 60 anni di età. Ogni incidente, ogni tragedia, rappresenta una sconfitta per tutti noi. Inoltre, dobbiamo riflettere sul fatto che ancora una volta a morire sul lavoro è un operaio con oltre 60 anni di età. Nel Lazio sono 35 gli operai ultrasessantenni ad aver perso la vita dal 2005 in edilizia. Non si può lavorare a 63 anni in settori ad alto rischio come il settore Lapideo. Chiediamo che si intensifichino le ispezioni, bisogna assumere più ispettori e serve uno stretto coordinamento degli organi di vigilanza. Gridiamo a voce alta che siamo stanchi di piangere le nostre vittime. Ognuno deve fare la sua parte per dire basta alle morti sul lavoro.”

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dalla lite in un’abitazione alla scoperta di auto rubate: scattano tre denunce dei Carabinieri

Due distinti interventi hanno consentito di recuperare altrettante auto rubate. A Frosinone un giovane trovato con l'hashish

Abbandona oltre 60 kg di fuochi d’artificio negli uffici di un’azienda logistica: autotrasportatore identificato e denunciato 

Quattro scatoloni con otto batterie da cento colpi erano stati scaricati nel piazzale di un’azienda di Ceprano e poi abbandonati

Non rispetta il lavoro di pubblica utilità: 35enne sconterà la pena ai domiciliari

I Carabinieri di Aquino hanno eseguito il provvedimento nei confronti di un 35enne di Castrocielo. Dovrà trascorrere 12 giorni a casa

Nas in azione, controlli sulla sicurezza alimentare: sospesa un’attività

San Giorgio a Liri - Riscontrate carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali destinati alla preparazione e al deposito degli alimenti

Maltempo, abitazione allagata e intervento dei Vigili del Fuoco

Arpino - L'abbondante acqua che defluiva nel fossato demaniale ha aperto un varco verso le mura dell'abitazione, infiltrandosi poi nei locali

Ricatti sessuali sui social, tre indagati e un giovane adescato: migliaia di euro finiti all’estero

Un ventenne della provincia di Frosinone aveva denunciato dopo essere stato adescato online e minacciato con la diffusione di immagini intime
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -