“Ti ammazzo, uccido te e tutta la tua famiglia…sparo a tutti”. E poi: “Devi portarmi i soldi pippato di m**da. Figlio di pu****a, sparo a te e tutta la razza tua. Vieni qui a Corso Francia e portami i soldi. Avevi paura di F. Spada? Ti faccio sparare in testa da lui”.
Parole pesantissime, minacce di morte urlate a squarciagola nel cuore della sera, in un quartiere residenziale di Tecchiena, popolosa frazione di Alatri, con i residenti chiusi in casa, terrorizzati. È da qui che prende forma una vicenda gravissima, l’epilogo di una giornata sfociata nella violenza e nella paura.
Il protagonista, un giovane ventunenne di Frosinone, ha continuato a gridare quelle frasi al telefono, rivolgendosi contro un uomo – indicato come Jacopo – anche alla presenza dei carabinieri. Nel frattempo, in preda a una furia incontrollata, sferrava calci violentissimi contro la sua BMW, arrivando a distruggerla. I pezzi della carrozzeria sono finiti persino nei giardini delle villette circostanti, segno della violenza dei colpi inferti.

I precedenti
Tutto sarebbe iniziato nel tardo pomeriggio di ieri, nella piazzetta di Tecchiena. Tra le 18.30 e le 19.00, secondo il racconto di alcuni testimoni, il giovane avrebbe attraversato la zona a bordo della sua auto, con accanto una giovanissima, sfrecciando a velocità elevata. Un comportamento che ha subito allarmato le persone presenti davanti a un bar, preoccupate anche per la presenza di bambini che, a quell’ora, giocavano in strada.
Richiamato a rallentare, il ragazzo – poi risultato esser privo di patente di guida e assicurazione – sarebbe ripassato una seconda volta, ancora più veloce, come se stesse cercando qualcuno. Alla terza occasione, la situazione è degenerata: ha centrato una vettura parcheggiata, danneggiandola, ed è ripartito, urtandone poco dopo un’altra, all’incrocio tra viale Danimarca e via Belgio. Nel tentativo di allontanarsi avrebbe anche sfiorato un pedone che aveva provato a fermarlo.
A quel punto, la proprietaria della seconda auto danneggiata si è messa all’inseguimento, riuscendo a bloccarlo poco più avanti, all’incrocio tra via Irlanda e viale Francia. In pochi minuti, sul posto sono arrivati anche i presenti in piazza che avevano assistito alla scena. La ragazzina che era in auto con lui si è allontanata.
La tensione è salita alle stelle. Il giovane ha rischiato il linciaggio per quanto accaduto: i danni alle auto, la fuga, l’atteggiamento provocatorio. Solo l’intervento di altre persone ha evitato il peggio. La sua auto sarebbe stata presa a calci nel tentativo di farlo scendere, fino alla rottura di un vetro.
Nel frattempo, alcuni residenti avevano già allertato i carabinieri. All’arrivo delle pattuglie, molte delle persone presenti si sono allontanate. La donna che lo ha inseguito a bordo dell’auto danneggiata avrebbe annunciato l’intenzione di recarsi in ospedale per essere refertata, ma al momento non è chiaro se l’abbia fatto.
L’arrivo dei carabinieri e il caos
È a questo punto che la situazione ha assunto contorni ancora più inquietanti. Davanti ai militari, il giovane ha continuato a urlare minacce di morte al telefono, dando vita a una scena di forte tensione, ripresa anche da alcuni video in possesso della nostra redazione. Urla, insulti, violenza verbale, e quelle minacce di morte che riecheggiavano nel quartiere mentre continuava a colpire la propria auto a calci.
Per riportare la calma sono state necessarie due pattuglie dell’Arma. Alla fine, la BMW distrutta è stata caricata su un carro attrezzi e sequestrata perché, come detto, senza assicurazione mentre il ragazzo si è allontanato a piedi. Non è stato possibile procedere nei suoi confronti per altro e neppure per le minacce di morte al telefono in quanto perseguibili a querela di parte. I Carabinieri approfondiranno in ogni caso i retroscena di una serata che ha lasciato sotto shock un intero quartiere tra paura, rabbia e interrogativi.