Liste d’attesa, un’azienda sanitaria su 4 non rispetta le norme per la riduzione: dati allarmanti

Le ispezioni dei Nas sono state svolte da ottobre a dicembre 2024. Sui dati diffusi interviene l'associazione Codici

Un’azienda sanitaria su quattro non rispetta le norme per la riduzione delle liste d’attesa. È quanto è emerso nella riunione del tavolo istituito al Ministero della Salute per accompagnare le Regioni nell’attuazione del decreto legge 73 del 2024, su cui interviene l’associazione Codici per evidenziare la portata di questo dato.

“Sono numeri che confermano la crisi della sanità italiana – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e che dimostrano come il diritto alla salute per molti cittadini sia un concetto astratto. Il Ministro Schillaci sottolinea i miglioramenti rispetto ai controlli eseguiti nella primavera del 2023, ma a nostro avviso questo non può e non deve bastare. Le criticità riscontrate dai Nas in un quarto delle aziende ispezionate dimostrano quanto sia grave la situazione. Una sanità efficiente anche sul piano delle tempistiche, purtroppo, al momento è ancora molto lontana”.

Entrando nel dettaglio dei dati forniti dal Ministero della Salute per quanto riguarda le ispezioni eseguite dai Nas, le verifiche sono state svolte da ottobre a dicembre 2024. Su circa 3mila ispezioni, sono emerse irregolarità nel 27% dei casi relative alla gestione delle agende di prenotazione, agli accessi alle agende di personale non autorizzato, alla chiusura delle agende, all’utilizzo delle classi di priorità e autorizzazioni all’intramoenia.

L’associazione Codici è impegnata in un’attività di tutela dei cittadini anche in campo sanitario. È possibile segnalare casi di malasanità telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Padre dona rene e fegato alla figlioletta: in Italia è il primo trapianto combinato da donatore vivente

Intervento record al Papa Giovanni XXIII: un uomo serbo dona due organi alla figlia affetta da grave malattia genetica

“La gestione del trauma maggiore: dalle linee guida alla pratica clinica”: esperti a confronto

L’evento è finalizzato a promuovere il confronto istituzionale e tecnico-scientifico sulla gestione del trauma maggiore

Mieloma multiplo, scoperto un nuovo meccanismo di resistenza alle cure: svolta dall’Istituto Regina Elena

Individuata nella proteina NRF1 una vulnerabilità del tumore. Lo studio apre la strada a strategie per trattamenti e ricadute

Influenza, ancora in calo le infezioni respiratorie nell’ultima settimana: si va verso la fine del picco?

L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età tranne nella fascia 0-4 anni, dove aumenta rispetto alla settimana precedente

“Le Arance della Salute”, domani a Ceccano l’iniziativa benefica dell’Airc con la collaborazione dell’Avis

I volontari Avis saranno presenti in Piazza XXV Luglio dalle ore 8:30 alle 13:30: un sostegno concreto alla ricerca scientifica
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -