Strada pericolosa, Stefania Carlomusto cade e finisce in ospedale: la denuncia

Pignataro Interamna - L’asfalto danneggiato rende pericoloso il transito per disabili, ciclisti e veicoli: la nota di Fare Verde

Pignataro Interamna – Stefania Carlomusto, presidente del gruppo locale Fare Verde Pignataro Interamna, è rimasta vittima di una rovinosa caduta a causa delle pessime condizioni di Via Sogne. L’incidente – denunciato proprio da Fare Verde – in quella strada, ormai simbolo di degrado e cattiva manutenzione, ha reso necessario il trasporto in ospedale per la presidente, che ha riportato ferite significative.

Come riportato ancora da Fare Verde Provincia di Frosinone APS, Via Sogne rappresenta un esempio negativo di gestione delle infrastrutture pubbliche e costituisce una vera e propria barriera architettonica. L’asfalto danneggiato, le buche profonde e i solchi presenti lungo il percorso rendono difficile e pericoloso il transito non solo per i disabili e i ciclisti, ma anche per i veicoli, che rischiano gravi danni meccanici.

Raccolta firme: la voce dei cittadini

La situazione – si legge nella nota di Fare Verde – ha portato alla mobilitazione dei residenti, che hanno raccolto firme per sollecitare l’intervento del Comune anche per tutelare l’incolumità degli stessi cittadini. Solo dopo la pressione popolare, l’amministrazione ha emesso l’ordinanza (prot. 244) di divieto di transito per i mezzi pesanti (oltre 35 quintali) e ha imposto il limite di velocità a 30 km/h, ammettendo indirettamente che il passaggio dei camion aggraverebbe ulteriormente lo stato disastroso del manto stradale.

Tuttavia, nonostante l’ordinanza, il Comune ha dimenticato di installare il cartello di divieto per i mezzi pesanti. Il risultato è che i camion continuano a percorrere Via Sogne, aumentando il degrado e la pericolosità della strada, come se non fosse di competenza comunale.

La richiesta di intervento di Fare Verde

Fare Verde Provincia di Frosinone APS esorta il Comune di Pignataro Interamna ad assumersi le proprie responsabilità e a intervenire al più presto per ripristinare il manto stradale. La strada, pubblica e di proprietà comunale, deve tornare a essere sicura e accessibile a tutti i cittadini, eliminando le barriere architettoniche che attualmente la rendono impraticabile per molte persone.

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