Motori, poker di campioni per la M. C. Franco Mancini

Nell’ultima gara del Campionato Italiano Velocità in Salita, ben quattro piloti del Franco Mancini sono saliti sul gradino più alto del podio

Ci eravamo lasciati con la speranza di poter festeggiare, però c’è un proverbio che dice: “Chi di speranza vive disperato muore”. Quindi non era scontato, ma questa volta il proverbio è stato smentito e la speranza non è stata vana. Difatti domenica scorsa nell’ultima gara del Campionato Italiano Velocità in Salita, disputatosi a Volterra (PI), ben quattro piloti del M.C. Franco Mancini, sono saliti sul gradino più alto del podio ed hanno conquistato il titolo di Campione Italiano del CIVS. La gara non era iniziata nel migliore dei modi, difatti sabato una violenta perturbazione, con venti impetuosi si è abbattuta sulla cittadina toscana e sul paddock della gara distruggendo i gazebo e rovesciando le moto dei partecipanti alla competizione. Approfondendo nel dettaglio, il discorso Campioni Italiani CIVS, vediamo chi sono e con cosa hanno corso: iniziamo dalla classe epoca, esattamente la TT500 titolo di Campione Italiano per Daniel Mezzone, in sella ad una Honda Four 500, che ha preceduto in gara ed in campionato il fratello gemello Manuel (Vice Campione Italiano). Passando alle moto moderne, classe Superbike, Salvo Sallustro su Yamaha, si laurea Campione d’Italia.

Gara ricca di suspence, difatti Salvo dopo aver troppo amministrato gara 1, con l’incubo dell’errore è finito terzo, ed a questo punto regnava la perfetta parità con il suo rivale Piva. Sallustro è stato quindi costretto ad una seconda manche mozzafiato, dove con il tempo di 1.27.880 ha vinto la gara e conquistato il titolo. Anche nella classe Sidecar è stata guerra all’ultimo punto, ma alla fine il titolo di Campioni d’Italia è stato appannaggio dell’equipaggio Di Berti Alessandro-Pofi Valerio, su un sidecar, motorizzato Suzuki. Quest’ultimi sono giunti all’ultima gara di Volterra con un solo punto di differenza, dopo che nel corso della stagione, hanno avuto diverse penalità, quantomeno discutibili, sempre sulle tanto discusse chicane. Quindi anche per Di Berti-Pofi è stata una gara all’insegna della suspence e con il timore che un solo errore avrebbe potuto gettare alle ortiche tutto il lavoro fatto durante il corso della stagione. Da non dimenticare, anche il titolo di Vice Campionessa d’Italia conquistato dalla bravissima Alesssia Alonzi su Yamaha nella Cronoclimber 300. Insomma è stata una stagione ricca di soddisfazioni, per il M.C. Franco Mancini 2000, ma visto che non tutti i campionati sono terminati, sembra che la festa non sia finita qua, potrebbero esserci altri titoli in arrivo.

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