Frosinone – Mastrangeli sul Brt: “Tempo contingentato, presto i lavori”. Ascensore inclinato: vicenda ormai definita

Mobilità sostenibile nel capoluogo, il sindaco ha fatto il punto su bus rapid transit e collegamento meccanizzato tra città bassa ed alta

La realizzazione del Brt (bus rapid transit) e il riavvio dell’ascensore inclinato restano al centro del dibattito politico. “Sul discorso delle varianti – ha spiegato il primo cittadino Riccardo Mastrangeli durante l’ultimo Question Time – abbiamo due percorsi e l’uno non annulla l’altro. Ce n’è uno diretto approvato nell’ambito del Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) da Leganet da ottobre 2020. Poi c’è quello che percorre via Claudio Monteverdi che noi abbiamo in animo di fare. Però partiremo col dritto per dritto (De Matthaeis – Scalo). Abbiamo idee molto chiare. E’ stato versato il primo Sal (stato avanzamento lavori). Sono state eseguite delle opere che sono state rendicontate”. Mastrangeli ha sottolineato che il “tempo è contingentato e presto partiranno i lavori: tutto è regolare e preciso”.

“Bus elettrici zero emissioni, capoluogo da primato nel Paese”

Quanto all’asfalto saltato poco dopo il rifacimento, il sindaco ha ricordato come in via Marittima “a suo tempo la geo-griglia creò problemi. Ma ci fu un accordo col precedente dirigente Caringi e la ditta incaricata si assume l’onere della sistemazione, ha riconosciuto l’errore e si è assunta le responsabilità senza oneri per il Comune. Sarà rifatto tutto a spese della ditta: si partirà da lì e piano piano si andrà avanti nella realizzazione dell’opera”. Ma la strada è tracciata e a quanto pare immodificabile: “I cittadini sono in grado di distinguere e capire come Frosinone sia il primo comune a dotarsi di 10-11 bus elettrici per il trasporto pubblico locale. Sfido tutti a trovare altra città capoluogo di provincia con una tale diffusione di mezzi ad emissioni zero”, ha alzato il tono.

Zone di ricarica uniformate tra bus rapid transit e trasporto pubblico locale

Quanto alle aree di ricarica realizzate anche dove il Brt almeno per il momento non passerà, Mastrangeli ha precisato: “Su Piazza Pertini e parcheggio ascensore inclinato non è che i pullman ci debbano andare a forza. Oltre a queste stazioni sono stati pagati coi fondi del Brt interventi per omogeneizzare stazioni di ricarica di Tpl e Brt. Brt dentro Tpl. Un mezzo del tpl, Insomma, può andare a ricaricare dappertutto, anche su Piazza Pertini ed all’ascensore inclinato. Il mezzo del Brt se trova occupata la piazzola a Pertini può andare a piazza D’Acquisto dove stiamo attivando altre stazioni di ricarica. Poi, ricordiamo, che il parcheggio dell’ascensore inclinato è a 50 metri dalla fermata del Brt.

Riunione tecnica sulle criticità poi la definizione del percorso per la ripartenza

Dall’opposizione la consigliera Maria Antonietta Mirabella si è soffermata, tra l’altro, sulla mancata o ritardata ripartenza dell’ascensore inclinato. Chiedendo aggiornamenti anche alla luce dell’ultimo incontro sull’argomento datato 15 luglio. “Cosa è emerso? Ci sono altre criticità da sanare? Quando si prevede l’inizio dei lavori?”.

“In quella riunione, sollecitata da me insieme al vicesindaco ed al condirettore Ansfisa (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture stradali e autostradali, collegata all’ingegner Cordeschi e alla ditta Maspero Elevatori) abbiamo sottoposto all’attenzione di tutti tanti punti, stiamo andando avanti in maniera spedita. Ora stiamo mettendo mano all’ultimo adempimento: la valutazione di carattere geologico sul sito. Mancano 10-15 giorni di ulteriore confronto con Ansfisa per definire la vicenda incanalandola su un percorso virtuoso”, ha assicurato Mastrangeli.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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