Atti persecutori, manomette più volte il braccialetto elettronico: 30enne finisce in carcere

Nonostante fosse già sottoposto a misure restrittive, un giovane di Frosinone ha continuato a violare le prescrizioni

Nonostante fosse già sottoposto a misure restrittive, un giovane di Frosinone ha continuato a violare le prescrizioni imposte dalla giustizia, finendo così in carcere. La Polizia di Stato ha infatti eseguito nei suoi confronti la custodia cautelare, sostituendo l’obbligo di dimora e il divieto di avvicinamento alla parte offesa con una misura più severa.

Il 30enne era stato arrestato lo scorso agosto in flagranza di reato per atti persecutori dagli uomini della Squadra Mobile della Questura agli ordini del dott. Angelo Longo. Dopo la scarcerazione, era stato applicato nei suoi confronti il braccialetto elettronico, ma in almeno tre occasioni aveva manomesso il dispositivo nel tentativo di sottrarsi ai controlli.

Un comportamento che non è sfuggito agli inquirenti e che ha spinto il GIP del Tribunale di Frosinone ad aggravare la misura. Individuato in città dagli agenti, il giovane è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale del capoluogo.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Controlli straordinari a tappeto: denunce, droga e violazioni al Codice della strada

Nel fine settimana i Carabinieri di Pontecorvo hanno passato al setaccio il territorio: oltre cento persone fermate e 92 veicoli verificati

Cassino – Arrestato un 39enne: l’uomo finisce ai domiciliari dopo 6 anni

I carabinieri della Stazione di Cassino hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Roma

Frosinone, sorveglianza speciale per un 35enne pericoloso: il provvedimento dopo le indagini della Divisione Anticrimine

La misura di prevenzione è stata proposta dal Questore e accolta dal Tribunale di Roma. L’uomo ha a suo carico numerosi precedenti

Sessantenne muore mentre fa jogging: la tragedia al Parco della Solfatara

Fontana Liri - L’uomo si è sentito male mentre correva nel parco. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri, ma i soccorsi sono stati inutili

Addio ad Antonio Incelli, oggi i funerali: lutto e dolore in ricordo dell’appassionato tifoso del Frosinone

Antonio si è spento il 24 settembre, all’età di 70 anni, nella sua abitazione di vicolo Moccia

Stroncato da un malore, si accascia e muore: shock in strada

Fiuggi - L’uomo, originario di Trivigliano, si è sentito male nei pressi di piazza Nassiriya. Inutili i soccorsi del 118
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -