Frosinone – Maxi rissa allo Scalo: arresti convalidati, scatta il divieto di dimora per i due marocchini coinvolti

Processo fissato per la prossima primavera. Proseguono le indagini delle Volanti per identificare gli altri partecipanti

Si è tenuta nelle scorse ore, davanti al giudice del Tribunale di Frosinone, l’udienza di convalida relativa alla violenta rissa avvenuta ieri sera nella zona della stazione ferroviaria. – LEGGI QUI – Il magistrato ha convalidato gli arresti dei due cittadini marocchini coinvolti nei fatti, disponendo per entrambi la misura del divieto di dimora nel comune di Frosinone. Il processo è stato rinviato alla prossima primavera.

Il provvedimento arriva a poche ore dall’episodio che ha riportato lo Scalo al centro della cronaca. Erano circa le 21.00 quando, tra via Don Minzoni e la stazione, è scoppiato uno scontro tra alcuni cittadini stranieri armati di coltelli e oggetti da taglio, probabilmente bottiglie rotte. Una colluttazione rapidissima e violenta, conclusasi con i due marocchini — 27 e 28 anni — rimasti feriti al volto e agli arti.

A richiedere l’intervento delle forze dell’ordine sono stati alcuni passanti. La volante della Questura, agli ordini del dirigente Gianluca Di Trocchio, è arrivata in pochi istanti, la maggior parte dei partecipanti si era però già data alla fuga nelle vie limitrofe. Sul posto sono rimasti soltanto i due feriti, immediatamente bloccati dagli agenti.

I sanitari del 118 li hanno trasferiti al pronto soccorso dello “Spaziani”, dove sono stati medicati e sottoposti agli accertamenti del caso. Una volta dimessi, entrambi sono stati dichiarati in arresto per rissa aggravata e condotti in carcere in attesa dell’udienza di oggi, conclusa con la convalida e l’applicazione dei divieti di dimora.

Le telecamere di videosorveglianza della zona sono ora al vaglio degli investigatori: le immagini potrebbero essere decisive per identificare gli altri soggetti coinvolti nella rissa, tuttora ricercati.

L’area dello Scalo continua a essere teatro di episodi di violenza tra gruppi di stranieri, una situazione che negli ultimi mesi ha aumentato la percezione di insicurezza tra residenti e pendolari. Resta costante, tuttavia, l’attività di controllo e prevenzione delle forze dell’ordine, più volte intervenute per arginare risse, aggressioni e liti nella zona.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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