Carnevale 2026, parola d’ordine: sicurezza. La questura diffonde le raccomandazioni

Arpino - Dopo la nota della Questura, la Polizia Locale ha richiamato associazioni e comitati: Carnevale, niente rischi per le vite altrui

Chiuse definitivamente le festività Natalizie, nel fine settimana la Questura di Frosinone ha inviato le “raccomandazioni” in previsione dei giorni del Carnevale 2026, data ufficiale martedì 17 febbraio, il primo evento prossimo venturo. Un’informativa inoltrata ai responsabili delle forze di polizia, richiamando le funzioni strettamente connesse alla sicurezza ed all’ordine pubblico: dalla Polizia di Stato ai Carabinieri, alla Polizia Locale, ai Vigili del Fuoco. Indicazioni che catalizzano l’attenzione sulle già previste disposizioni ed ulteriori novità, concentrando la comunicazione sulla pretesa del rigoroso rispetto di norme, regolamenti, protocolli.

Contestualmente, la Polizia Locale di Arpino ha immediatamente interpellato associazioni e comitati, in particolar modo le aggregazioni che notoriamente organizzano eventi a tema nei giorni compresi tra il weekend di Carnevale ed il “martedì grasso” per eccellenza. Un confronto intenzionalmente voluto con larghissimo anticipo: un mese di tempo per organizzare qualsivoglia evento in totale sicurezza, senza lasciare nulla al caso, senza improvvisare e prevenendo di evitare che qualcosa, o qualcuno, preso dall’entusiasmo, “sfugga di mano” e pensi di fare di testa propria: le regole valgono per chiunque intenda partecipare attivamente alla realizzazione di ogni singola iniziativa, sempre in ottemperanza di quanto previsto.

La parola d’ordine è “intransigenza” e, considerate le forze in campo, gli agenti della Polizia Locale arpinate pretenderanno opportuna responsabilità da associazioni e comitati organizzatori, affinché tutto si svolga escludendo qualsivoglia pericolo. Da non dimenticare quello che si è verificato lo scorso anno a Pontecorvo: un carro allegorico letteralmente divorato dalle fiamme, in una manciata di minuti, mentre sfilava insieme agli altri allestimenti. Si è scongiurata una sciagura solamente grazie al tempestivo intervento degli operatori della sicurezza, nell’immediato, i quali hanno fatto scendere ed allontanato tutti i bambini e gli adulti presenti sul rimorchio, e poi dei volontari della Protezione Civile ed i Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme. La più recente tragedia di Crans-Montana serva almeno da lezione: le regole ci sono, è necessario che vengano rispettate. Non si può rischiare con la sicurezza e l’incolumità delle persone, non si possono mettere a rischio le vite altrui. *Foto dal web

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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