«Viviamo una fase complessa e incerta, segnata da un quadro geopolitico instabile, dalla fragilità dell’Europa, dalla debolezza economica dell’Italia e da una Regione Lazio priva di una visione di sviluppo capace di guardare al futuro. È dentro questo contesto che il Partito Democratico avverte con ancora maggiore forza la responsabilità di costruire un’alternativa seria, credibile e di governo». Così Achille Migliorelli e Luca Fantini annunciano l’accordo unitario raggiunto all’interno della Federazione provinciale del Partito Democratico di Frosinone.
“Mettere da parte le divisioni e rafforzare il partito”
«Non una semplice intesa organizzativa – spiegano Migliorelli e Fantini – ma una scelta politica precisa: mettere da parte le divisioni per rafforzare il Partito Democratico e renderlo pienamente all’altezza del compito che ci viene richiesto. Il nostro avversario non è interno, ma è la destra che governa il Paese, la Regione e molti territori senza una programmazione, senza un progetto di sviluppo e senza risposte ai bisogni reali delle persone». L’accordo unitario nasce dal rispetto e dal riconoscimento del pluralismo che caratterizza il PD. «È un’intesa – sottolineano – che garantisce una rappresentanza paritetica delle sensibilità politiche e culturali presenti nel partito, valorizzandone il contributo e rafforzando il senso di una comunità politica ampia, partecipata e coesa».
L’obiettivo è di tornare a vincere e soprattutto a governare
L’obiettivo è – spiegano sempre Migliorelli e Fantini -: costruire un partito unito, competitivo e capace di tornare a vincere e a governare, come ha già dimostrato di saper fare. Un partito radicato nei territori e protagonista di una forte azione di opposizione, in grado di affiancare e rafforzare il lavoro quotidiano svolto nelle istituzioni. “In questo percorso, il Partito Democratico intende valorizzare e rafforzare il dialogo con le forze civiche e riformiste che guardano con interesse e fiducia a questo progetto politico. Un contributo importante, che arricchisce il campo progressista e che rappresenta una risorsa fondamentale per costruire coalizioni ampie, credibili e capaci di interpretare i bisogni reali delle comunità locali”.
Supportare un’opposizione rigorosa alla destra al governo regionale
Al centro dell’agenda politica ci saranno le priorità della provincia di Frosinone: la crisi industriale e occupazionale, a partire dalla vertenza Stellantis; le emergenze ambientali; il diritto alla salute date le condizione di una sanità pubblica sempre più in difficoltà, segnata da liste d’attesa inaccettabili; più in generale, la mancanza di politiche efficaci per il lavoro e lo sviluppo. «La Regione Lazio – proseguono – è oggi guidata da una destra che procede a vista, senza una strategia per il futuro. Il nostro compito è supportare un’opposizione rigorosa e propositiva, capace di smascherarne le inefficienze e di avanzare un’idea alternativa di Lazio e di Ciociaria. Un’azione che vede unito il Pd dal livello regionale fino a quello locale».
Largo ad una classe dirigente che non azzera ma è a disposizione
L’accordo rappresenta anche un atto di continuità politica: «Scegliere l’unità significa riconoscere il valore del lavoro svolto dalla precedente segreteria provinciale e farne una base solida su cui costruire una fase nuova. Una nuova classe dirigente che non azzera, ma si mette a disposizione per rafforzare quanto di buono è stato fatto».
In questo quadro, il partito provinciale valorizza pienamente il lavoro politico svolto da Luca Fantini, che comporrà la lista unitaria per l’elezione di Migliorelli Segretario Provinciale e del gruppo dirigente che nelle sue apicalità vedrà il protagonismo di tutte le aree del partito. A Luca è stato chiesto di rimanere a disposizione del partito per svolgere ruoli e funzioni che stanno all’interno del percorso che si sta costruendo».