E-mail truffa con il nome della polizia postale: come difendersi dal raggiro

Queste e-mail possono contenere presunte accuse relative a violazioni o irregolarità digitali e richiedere una risposta immediata

Sono in circolazione messaggi e-mail che imitano comunicazioni ufficiali della Polizia Postale. Queste e-mail possono contenere presunte accuse relative a violazioni o irregolarità digitali e richiedere una risposta immediata, spesso accompagnata da un tono minaccioso o da un termine perentorio.

Il nome del mittente risulta apparentemente istituzionale, ma l’indirizzo reale e i link presenti all’interno del messaggio rimandano a siti non riconducibili a domini ufficiali. Si tratta di tentativi di phishing e ingegneria sociale finalizzati a ottenere dati personali, credenziali o indurre il destinatario ad aprire allegati dannosi.

Come si manifesta e chi può essere coinvolto

  • E-mail che riportano un presunto avviso ufficiale o una notifica urgente.
  • Utilizzo di denominazioni che richiamano la Polizia Postale, ma con indirizzi di posta elettronica non istituzionali.
  • Accuse generiche, prive di riferimenti a fatti reali.
  • Richieste di rispondere rapidamente o di cliccare link contenuti nel messaggio.
  • Il fenomeno può coinvolgere cittadini, professionisti, aziende e pubbliche amministrazioni.

Cosa fare

  • Verificare sempre l’indirizzo e-mail reale del mittente e i domini dei link passandoci sopra con il cursore senza cliccare.
  • Segnalare l’e-mail sospetta al Commissariato di PS Online tramite il sito ufficiale.
  • Eseguire una scansione antivirus del dispositivo se si sospetta di aver aperto link o allegati.
  • Cambiare immediatamente le credenziali e attivare sistemi di autenticazione a più fattori se sono stati inseriti dati in pagine sospette.
  • Informare colleghi, familiari o altri potenziali destinatari per ridurre il rischio di ulteriori vittime.

Consigli

  • Non cliccare sui link presenti nella e-mail.
  • Non scaricare o aprire eventuali allegati.
  • Non rispondere al mittente e non fornire alcun dato personale o credenziale.
  • Non fidarsi del nome visualizzato del mittente: può essere facilmente falsificato.

Per segnalare episodi sospetti è possibile rivolgersi alla Polizia Postale tramite i canali ufficiali.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Bancarotta, assolto l’imprenditore sorano Giorgio Rea: “Non ha commesso il fatto”

Sotto accusa la gestione contabile di una società in dissesto: il Tribunale esclude ogni contestata responsabilità

Aquino – Truffa con falsi investimenti online: denunciate due persone

Un uomo di 73 anni e una donna di 58 avrebbero raggirato un cittadino con telefonate e promesse di guadagni facili

Omicidio Bricca, domani si torna in aula. La famiglia di Thomas: “Rispetto per una vita spezzata”

Attesa per la perizia sulle celle telefoniche. La famiglia: “Non permetteremo che la verità venga oltraggiata”

Rifiuta il drug test, i carabinieri lo perquisiscono e scoprono la droga: scattano denuncia e ritiro della patente

Veroli - Il veicolo, invece, è stato restituito al legittimo proprietario, risultato essere una persona diversa dal conducente

Sora – Rissa tra stranieri in piazza, africano ferito alla testa finisce in ospedale: proseguono le indagini

Dopo l’esclusiva di ieri, emergono nuovi dettagli sul fronte investigativo: bottiglie di vetro usate come armi e timori tra i cittadini

Incidente nella notte, violento scontro tra tre auto: feriti i conducenti

Monte S. Giovanni Campano - Paura tra i residenti, ma fortunatamente nessun ferito grave. Sul posto carabinieri e 118
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -