Sora sotto assedio: furti a raffica, cittadini barricati in casa e paura che cresce

Colpi in serie tra Baiolardo e Salceto, ma già l’episodio choc di via Agnonello bastava a fotografare l’emergenza sicurezza

Non si arresta l’ondata di furti nella città di Sora. Nelle ultime settimane quello che sta accadendo ha ormai i contorni di un vero e proprio assedio, con abitazioni prese di mira a ripetizione, anche in pieno centro e in orari in cui un tempo ci si sentiva al sicuro.

L’ennesimo episodio si è registrato nella serata di ieri in via Baiolardo, dove sono intervenuti i carabinieri dopo che i ladri si sono introdotti in un’abitazione. I proprietari, rientrando, hanno fatto l’amara scoperta. Un secondo colpo è andato a segno in una zona poco distante e un terzo è sfumato grazie ai proprietari che hanno messo i ladri in fuga.

Appena la sera prima, giovedì, un altro colpo in una villetta in zona Salceto: portati via gioielli, migliaia di euro in contanti e orologi Rolex di ingente valore. Secondo quanto denunciato dal proprietario, che ha affidato il suo sfogo ai social, i ladri avrebbero anche lasciato uno sfregio di pessimo gusto all’interno dell’abitazione. Dure e comprensibili le parole usate per raccontare rabbia, impotenza e frustrazione.

Una scia che sembra infinita

La sensazione, sempre più diffusa tra i cittadini, è che nonostante l’impegno delle forze dell’ordine e i controlli rafforzati, tutto questo non basti. A dirlo sono i furti che continuano a ripetersi, di giorno e di notte, e soprattutto il clima di paura che si respira in molti quartieri.

C’è chi, ormai apertamente, chiede un presidio fisso e rafforzato, anche con l’aiuto dell’esercito se necessario. Perché qui non si parla più solo di beni rubati, ma di sicurezza, di tranquillità, di diritto a sentirsi protetti dentro casa propria.

Solo una settimana fa si è sfiorata la tragedia. Un giovane si è trovato faccia a faccia con due ladri all’interno della propria abitazione in via Agnonello, a due passi dal centro, in un complesso di palazzine. – LEGGI QUI

Stava rientrando a casa quando, nel momento in cui ha girato la chiave nel portone, si è accorto della presenza di due figure che si muovevano tra la camera da letto e un’altra stanza. Ha iniziato a urlare e ha tentato di bloccare uno dei due. Ne è nata una breve ma violenta colluttazione: il ladro, trattenuto per la maglia, ha cercato di colpirlo con un cacciavite, mentre il giovane ha provato a tenerlo a distanza. Nel frattempo il secondo uomo gli ha puntato contro una torcia per abbagliarlo.

Entrambi erano parzialmente travisati, con cappelli e scaldacollo tirati fin sopra il viso. Il giovane è riuscito a osservare meglio solo uno dei due, quello con cui ha ingaggiato la colluttazione: corporatura magra, alto circa un metro e settanta, occhi azzurri, unico a parlare, con un marcato accento straniero, probabilmente dell’Est Europa. L’altro, più alto ma comunque snello, non avrebbe pronunciato parola.

Indossavano scarpe antinfortunistiche di marca U-Power e abiti simili a quelli di operai a fine turno: pantaloni comodi e uno smanicato.

Nel tentativo di divincolarsi, i malviventi sono riusciti a spingere il proprietario fuori casa, chiudendolo all’esterno. L’abitazione si trova al primo piano e, mentre il giovane cercava di rientrare dal balcone, da dove i ladri erano penetrati, entrambi si sono lanciati all’esterno dandosi alla fuga.

Durante l’inseguimento a piedi lo avrebbero minacciato, intimandogli di lasciarli stare e facendo intendere di essere armati di una pistola. Probabilmente, secondo il racconto, si è trattato solo di una minaccia mimata sotto la maglia, ma in quei momenti nessuno può saperlo con certezza.

La fuga è proseguita lungo via Agnonello, dove poco più avanti li avrebbe attesi un’auto bianca, compatta, forse una Citroën C3, che si è allontanata rapidamente. Non è stato possibile stabilire quanti complici fossero a bordo.

Un altro colpo pochi minuti prima

Poco prima, presumibilmente la stessa banda, con modalità analoghe, si era introdotta in un’altra abitazione poco distante, in via Carducci, forzando una porta-finestra dopo aver scavalcato il giardino. Anche in questo caso i ladri si sono dati alla fuga dopo aver scoperto la presenza di una telecamera in casa. I due episodi sarebbero separati solo da pochi minuti.

Nel caso del faccia a faccia è intervenuta la Polizia di Stato, mentre per l’altro episodio sono stati allertati i Carabinieri. In entrambe le vicende è stata sporta regolare denuncia. Sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica e individuare i responsabili.

Intanto Sora vive sospesa tra rabbia e paura. Perché quando i ladri entrano nelle case con le persone dentro, quando si arriva allo scontro fisico, quando si minaccia con un’arma, anche solo simulata, il livello dell’emergenza si alza drasticamente.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Droga a fiumi a Ceccano, secondo arresto in una settimana: pusher fermato con la cocaina finisce in carcere 

Arresto dei carabinieri nella tarda mattinata: nel pomeriggio il 38enne è stato condotto nel carcere di Frosinone in attesa della convalida

Sora – Un gatto in corsia: il ‘paziente’ con coda e baffetti immortalato in una foto, lo scatto diventa virale

Sora - Gatto tra i corridoi dell'ospedale SS Trinità: una "visita" breve e gradita che ha generato tanta tenerezza tra personale ed utenti

Incidente sulla Ferentino-Sora, auto finisce fuori strada e ‘vola’ tra la vegetazione

Veroli - Il conducente ha perso il controllo del mezzo andando a finire fuori la carreggiata. L'auto si è schiantata contro alcune piante

Frosinone – Recinzioni tagliate, sale l’allerta furti tra i residenti: indagini serrate della polizia

Complessivamente l’operazione ha portato all’identificazione di 76 persone e al controllo di 45 veicoli. Volanti e Mobile in azione

Sora – Elicottero sorvola la città, dall’avvistamento all’allarmismo: cosa sappiamo

Elicottero in volo sulla città, legittima la preoccupazione dei residenti: il mezzo ha sorvolato insistentemente sui tetti delle case

Sora – Maltrattamenti in famiglia, arrestato uno straniero: l’uomo dovrà scontare due anni di carcere

L'uomo è stato arrestato dal personale della Polizia di Stato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Cassino
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -