Serie B – Al “Benito Stirpe” termina 1-0 tra Frosinone e Reggiana nel 21esimo turno del campionato cadetto. Una gara combattuta e condizionata dalla pioggia, risolta nella ripresa da una fiammata di Kvernadze nel momento più delicato del match. I giallazzurri soffrono a lungo, ma stringono i denti e portano a casa tre punti pesantissimi.
Il primo tempo
Avvio vivace allo Stirpe, con il Frosinone che prova subito a prendere campo soprattutto sulla corsia sinistra. Nei primi minuti i giallazzurri conquistano un paio di calci d’angolo e si affacciano in area con Ghedjemis, che al 3’ calcia alto da posizione defilata.
La Reggiana risponde con qualche lancio lungo e un tentativo dalla distanza, ma è il Frosinone a costruire le occasioni più nitide. Intorno al quarto d’ora Zilli mette un pallone interessante in mezzo che attraversa tutta l’area senza trovare la deviazione vincente, mentre poco dopo Gondo spreca una ripartenza ospite.
Al 18’ arriva una doppia chance per i padroni di casa: Kvernadze innesca Ghedjemis, conclusione centrale respinta da Seculin e successivo colpo di testa di Zilli troppo debole. Al 22’ è ancora Kvernadze a far tremare la difesa granata con un destro a giro che sfiora il palo.
Il Frosinone continua a palleggiare e a cercare spazi sulle fasce, reclamando anche un rigore al 25’ per un contatto in area, ma per arbitro e VAR non c’è nulla. La pressione aumenta nel finale di tempo, con diversi corner consecutivi e un forcing costante.
Al 44’ l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Kvernadze scarica un tiro potente che supera Seculin ma si stampa sulla traversa, con la palla che rimbalza in campo senza oltrepassare la linea. È l’ultima grande emozione di un primo tempo chiuso sullo 0-0, con un solo minuto di recupero e un Frosinone decisamente più intraprendente.
Il secondo tempo
La Reggiana rientra in campo con maggiore aggressività e, complice il terreno reso pesante dalla pioggia, mette subito pressione alla retroguardia giallazzurra. Tra il 47’ e il 54’ gli emiliani costruiscono diverse situazioni pericolose, costringendo Palmisani a un paio di interventi attenti e il Frosinone a difendersi con affanno.
Al 57’ arriva l’occasione più nitida per gli ospiti: Gondo calcia da posizione ravvicinata ma manda incredibilmente fuori, graziando i padroni di casa. Scampato il pericolo, il Frosinone colpisce al momento giusto: al 58’ Kvernadze trova spazio e lascia partire una conclusione precisa che batte Seculin, facendo esplodere lo Stirpe.
Dopo il vantaggio i giallazzurri prendono coraggio e al 64’ vanno vicini al raddoppio con Koutsoupias, fermato solo dalla deviazione del portiere granata. Un minuto più tardi Cittadini spreca una clamorosa occasione sotto porta, mandando alto da pochi passi.
Nel finale la Reggiana prova a reagire con cambi e palle inattive, affidandosi soprattutto ai cross e ai calci piazzati. All’84’ Bozhanaj impensierisce Palmisani di testa, ma il portiere risponde presente. Gli ultimi minuti scorrono tra tensione e gestione del risultato, con il Frosinone che difende compatto fino al recupero.
Dopo 9 minuti di extra time, il triplice fischio certifica una vittoria di carattere per i giallazzurri, maturata nella sofferenza ma fondamentale per il cammino in campionato.