Un Frosinone travolgente lancia un segnale forte al campionato: Samp asfaltata e classifica accorciata

Serie B - Allo Stirpe decidono Fiori, Raimondo e Corrado. La squadra di Alvini domina e accorcia sul secondo posto

Il Frosinone manda un segnale forte al campionato con il netto 3-0 sulla Sampdoria allo Stirpe. Una vittoria mai realmente in discussione, costruita con solidità, ritmo e qualità nelle giocate offensive. Dopo tre pareggi consecutivi per 2-2, la squadra di Massimiliano Alvini ritrova il successo casalingo e soprattutto ritrova convinzione nella corsa alle prime posizioni.

Un Frosinone subito dominante

La partita prende subito una direzione chiara: il Frosinone impone ritmo e intensità fin dai primi minuti, cercando di sfruttare soprattutto le corsie esterne e la rapidità dei suoi attaccanti. La prima occasione importante arriva praticamente subito con Antonio Raimondo, che spreca una grande chance dopo pochi secondi, segnale però di una squadra già aggressiva e determinata.

Il vantaggio arriva grazie a Fiori, alla prima da titolare con la maglia giallazzurra. L’azione nasce da una bella iniziativa sulla fascia con un cross preciso di Anthony Oyono, sfruttato perfettamente dall’attaccante che sblocca la partita. È il gol che indirizza definitivamente la gara: la Sampdoria fatica a reagire e il Frosinone continua a controllare il gioco.

Equilibrio e qualità in mezzo al campo

Uno degli aspetti più convincenti della gara è la gestione del centrocampo. Giacomo Calò detta i tempi della manovra con grande precisione, mentre Cicchella svolge un lavoro più oscuro ma fondamentale in copertura, permettendo alla squadra di mantenere equilibrio e recuperare rapidamente il pallone.

In questo contesto si inserisce anche il lavoro prezioso di Francesco Gelli, molto utile sia in fase di ripiego sia quando il Frosinone deve accompagnare l’azione offensiva. Da una sua giocata nasce infatti l’assist per il raddoppio di Raimondo, che nella ripresa si riscatta segnando una splendida rete e portando a otto il bottino personale stagionale.

Spinta costante sulle fasce

Il Frosinone trova molta efficacia anche sugli esterni. Ghedjemis è probabilmente il giocatore più imprevedibile della partita: non trova il gol, ma con velocità e dribbling mette costantemente in difficoltà la difesa blucerchiata, creando superiorità numerica e spazi per i compagni.

Dall’altra parte Corrado offre una prestazione completa: attento in copertura e incisivo quando si spinge in avanti. È proprio lui a chiudere la partita con una splendida iniziativa personale che vale il 3-0, suggellando una gara dominata.

Difesa solida e Samp mai pericolosa

La solidità difensiva è un altro punto chiave della partita. Il reparto guidato da Jeremy Gelli e Calvani concede pochissimo alla Sampdoria, riuscendo anche ad annullare completamente il riferimento offensivo avversario, Matteo Brunori.

Di fatto il portiere Palmisani rimane quasi inoperoso per tutta la gara, segno di una fase difensiva organizzata e attenta.

Le rotazioni di Alvini funzionano

Un altro elemento positivo riguarda le scelte di Alvini. Il tecnico aveva deciso di cambiare cinque uomini rispetto alle ultime partite per gestire le energie e dare spazio a chi aveva giocato meno. Le risposte sono state più che convincenti: oltre al gol di Fiori e alla grande prova di Corrado, anche i subentrati come Fini e Jeremy Oyono hanno dato un contributo positivo mantenendo alto il livello della squadra.

Un segnale al campionato

Il risultato finale poteva essere persino più ampio, vista la quantità di occasioni create dal Frosinone. Ma ciò che conta davvero è il messaggio mandato alle rivali: i giallazzurri sono pienamente dentro la lotta per la promozione diretta.

Con questa vittoria il Frosinone sale a 58 punti e accorcia sul Monza, secondo in classifica. Dopo un periodo di pareggi, la squadra di Alvini ritrova concretezza e fiducia, dimostrando di avere profondità di rosa e qualità per continuare a inseguire le posizioni più alte fino alla fine del campionato.

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone, tutte le date del pre-season: il ritiro inizia il 12 luglio

I giallazzurri sosterranno alla “Città dello Sport” di Ferentino i test atletici e le prime sedute di allenamento fino al 19 di luglio

Frosinone, è l’ora dei riscatti: Calò pronto a diventare giallazzurro a titolo definitivo

Si apre la finestra per i giocatori arrivati in prestito. Il centrocampista è la priorità della dirigenza: manca soltanto l’ufficialità

Serie A 2026/2027: il mosaico delle panchine prende forma. Tra conferme, novità e nodi da sciogliere

Definite quasi tutte le guide tecniche del prossimo campionato. Ancora aperte le situazioni di Milan, Monza e Lecce

Frosinone, Castagnini al lavoro sui ritorni. Cittadini vicino: più complesso il discorso su Raimondo e Calvani

Il Frosinone prosegue la programmazione e tra le priorità della dirigenza c’è quella di mantenere in organico alcuni giocatori

Ghedjemis dal Frosinone al Mondiale: “Ora penso solo a questa sfida, per il futuro si vedrà dopo”

L’esterno offensivo giallazzurro racconta il suo percorso in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport

Frosinone, Calò resta giallazzurro: il primo ‘colpo’ dell’estate si fa in casa

Scatta la finestra dedicata ai riscatti e il club ciociaro è pronto a blindare uno dei protagonisti della promozione. Accordo fino al 2029
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -