Le grinfie dell’usura sul settore agricolo ciociaro: giro d’affari da 2 milioni di euro

Dal caporalato al lavoro nero, dall’usura alla presenza delle organizzazioni criminali. Fenomeni ancora presenti nel settore agricolo

È di due milioni di euro la cifra stimata del vorticoso affari da parte degli usurai nel mondo agricolo in provincia di Frosinone. Il clamoroso dato emerge dal rapporto di Coldiretti Lazio presentato a Palazzo Rospigliosi. Dal caporalato al lavoro nero, dall’usura alla presenza delle organizzazioni criminali. Fenomeni ancora presenti nel settore agricolo, come documenta il rapporto realizzato dalla Fondazione Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, in collaborazione con la Regione Lazio e il Ministero della Transizione Ecologica, presentato oggi a Roma da Coldiretti Lazio. Un documento che analizza il fenomeno dell’illegalità e della criminalità nelle filiere agroalimentari e nell’ambiente delle Province del Lazio.

“La crisi sociale ed economica determinata dalla pandemia – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – ha avuto un impatto devastante sul comparto agroalimentare. Le inevitabili chiusure per lunghi periodi imposte dal lockdown hanno pesato su ristoranti e bar, mentre l’inflazione ha fatto lievitare i prezzi del cibo e il costo delle materie prime è notevolmente aumentato con una deflazione nei campi.  Elementi che hanno contribuito alla crescita di fenomeni come l’usura e hanno creato terreno fertile per le organizzazioni criminali che hanno sfruttato le difficoltà economiche di chi lavora in questo settore. 

I dati nel Lazio

Nel Lazio si stima un tasso usuraio medio del 120% annuo anche nel comparto agricolo con un giro d’affari complessivo pari a 40 milioni di euro. Un dato che è molto più alto nella Provincia romana e di Latina, rispettivamente di 15 milioni e mezzo e 13 milioni, rispetto alle altre Province, dove il giro d’affari è di 8 milioni a Viterbo, 2 a Frosinone e 1 milione a Rieti.

Il settore agroalimentare del Lazio è particolarmente appetibile poiché ricopre un ruolo rilevante nel panorama delle produzioni nazionali. Nella nostra regione sono circa 50 mila le imprese, che forniscono lavoro a 70 mila addetti, tra occupati nelle coltivazioni agricole e negli allevamenti, nei servizi e nelle industrie alimentari.

Tra le mafie tradizionali la Camorra è la più attiva

La Camorra è tra le mafie tradizionali, secondo gli ultimi dati disponibili, ad occupare una posizione di spicco su tutto il territorio regionale, con 85 aziende confiscate, pari al 26,4% del totale. Il suo principale settore di infiltrazione – si legge nel rapporto dell’Osservatorio Agromafie – è quello della ristorazione, che rappresenta tra bar e ristoranti il 58,5% del business criminale.

Le aree di infiltrazione della ‘Ndrangheta, che rispetto alla Camorra ha un ventaglio di interessi più variegato e meno legato al comparto della ristorazione, sono i settori legati alle costruzioni, al comparto immobiliare, al commercio, sia all’ingrosso che al dettaglio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Cassino – Nascondeva la cocaina nell’intimo: denunciata una pregiudicata 50enne

Il blitz dei Carabinieri a Piedimonte San Germano ha portato al sequestro di dosi di cocaina già pronte per lo spaccio

Sora – Maxi sequestro di profumi falsi: oltre 24mila pezzi pronti alla vendita per centinaia di migliaia di euro

Blitz della Guardia di Finanza: denunciati due soggetti, i prodotti erano potenzialmente pericolosi per la salute

Morte Santino Tuzi, sarà chiesta la riesumazione della salma del brigadiere super testimone del caso Mollicone

La figlia del carabiniere, morto nel 2008 dopo aver rivelato alla Procura la presenza di Serena Mollicone in caserma ad Arce, non si arrende

Cassino – La Polizia di Stato corre la “Maratona di Primavera”: tra sicurezza, educazione e sorrisi

Grande partecipazione per la 36ª edizione: protagonisti anche i cani poliziotto, il Pullman Azzurro e l'aula multimediale itinerante

Frosinone – Blitz al Casermone, sgomberato appartamento occupato abusivamente

L’appartamento liberato è stato riaffidato all’Ater che procederà all’assegnazione, secondo graduatoria, agli aventi diritto

Sora – Gomme squarciate ad un’auto parcheggiata, un uomo e una donna sorpresi con due coltelli

Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati denunciati per porto di oggetti atti ad offendere. Indagini in corso
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -