Ipotesi di riassetto della giunta Mastrangeli stravolte da un altro terremoto interno alla coalizione che non accenna a fermare le trasformazioni. Oltretutto siamo ormai alla vigilia del decisivo Consiglio comunale chiamato ad approvare Dup e Bilancio di previsione e quindi del test fondamentale per i numeri della maggioranza. I fatti delle ultime ore riguardano alcuni spostamenti rilevanti. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia perde i consiglieri comunali Sergio Crescenzi e Marco Ferrara che passano alla civica “Identità Frusinate” fondata dall’avvocato Christian Alviani al momento della fuoriuscita di quest’ultimo da Forza Italia col contestuale rientro nella coalizione che sostiene il primo cittadino. L’assessora Laura Vicano, al contempo, perde l’unico consigliere comunale che la sosteneva perché la Lista Vicano sparisce dal consesso di Palazzo Munari. Il consigliere Marco Sordi passa infatti con la Lega di Nicola Ottaviani ed il gruppo del Carroccio arriva a 2 componenti con il coordinatore cittadino Dino Iannarilli e finora unico consigliere rimasto.
I meloniani non sono più il gruppo consiliare più consistente della coalizione
La conseguenza più clamorosa riguarda il gruppo consiliare che dal 2022 a stasera era sempre stato quello di maggioranza relativa nell’alleanza del sindaco Mastrangeli: Fratelli d’Italia scende infatti a 3 consiglieri comunali. C’è anche da dire che bisognerà verificare l’atteggiamento che terrà uno dei tre rimasti alloro posto, l’ex sindaco Paolo Fanelli, che di sicuro è rimasto spiazzato negativamente dalle decisioni assunte a sua insaputa, sia sulla candidatura alle provinciali del capogruppo Franco Carfagna che per l’iniziativa del gruppo del presidente Ales Fabio Tagliaferri di proporre un assessorato a Polo Civico (formazione civica ritenuta vicina all’assessore regionale Righini) in sede di trattative con Mastrangeli, condotte fino a poche ore prima il Consiglio del 30 dicembre scorso.
L’onorevole Mattia perde la sua rappresentanza in Consiglio comunale
I meloniani non sono riusciti a ricucire la frattura interna e la componente dell’onorevole Aldo Mattia perde entrambi i propri rappresentanti in assise, Ferrara e Crescenzi appunto. Cade l’ambizione da qualcuno covata tra i “Fratelli” del terzo assessore visto che i numeri oggi parlano di 3 consiglieri per due posti in giunta. La galassia Ottaviani si rafforza nel senso che tra Lista Ottaviani e Lega arriva a 4 consiglieri e conferma il sostegno ai due assessori in esecutivo. Identità Frusinate con 3 consiglieri e zero assessori diventa elemento che apre una nuova prospettiva nel riassetto delle deleghe. La Lista per Frosinone di Antonio Scaccia – con 4 consiglieri – ha un solo assessore seppur pesante avendo la delega del vicesindaco ma avrebbe diritto ad un altro posto in esecutivo. C’è poi sempre Polo civico con 2 consiglieri e zero rappresentanza in giunta.
Una alleanza del tutto irriconoscibile rispetto al voto del 2022
Si profilano a sostegno del sindaco Mastrangeli, quindi, un gruppo di Fratelli d’Italia, quello della Lega/Ottaviani ed un’area ampia di liste civiche di centrodestra che numericamente è superiore a quella dei partiti politici. Come a dire che il voto del 2022 ha subito un ulteriore cambiamento e l’assetto che risulta ogge rispetto alla volontà espressa dagli elettori 4 anni fa è praticamente irriconoscibile. Ma il bello è che la situazione resta fluida e quindi potremmo essere alla vigilia di ulteriori cambiamenti che influiranno e cambieranno ancora i rapporti interni.