Sora – Rimosso il ponte lamellare “Cristini”, dopo dodici anni si apre una nuova fase per la città: il progetto

Mercoledì 11 febbraio 2026 smantellata la struttura chiusa dal 2014. Al suo posto sorgerà un ponte in acciaio moderno e sicuro

Mercoledì 11 febbraio 2026 resterà una data simbolica per la città di Sora. Dopo dodici anni di chiusura e attese, è stato ufficialmente rimosso il vecchio Ponte Cristini, struttura ormai segnata dal tempo e divenuta negli anni emblema di una criticità rimasta troppo a lungo irrisolta.

Le operazioni di smantellamento, complesse e delicate, si sono svolte sotto l’attenzione dell’amministrazione comunale e dei tecnici incaricati, in un clima carico di tensione ma anche di consapevolezza per il valore storico e strategico dell’intervento. Non si è trattato soltanto di un’operazione tecnica: per molti cittadini è stato un passaggio che segna la fine di una fase e l’inizio di un nuovo capitolo per la viabilità e per l’immagine stessa della città.

Il ponte, chiuso dal 2014 per ragioni di sicurezza, era diventato nel tempo il simbolo di un problema sospeso, di una ferita urbana mai rimarginata. La sua rimozione rappresenta oggi un atto concreto, propedeutico alla realizzazione di una nuova infrastruttura finanziata dalla Regione Lazio, con oltre un milione di euro, che punta a restituire alla città un collegamento moderno, sicuro e funzionale. Un nuovo ponte in acciaio con annesse bonifica e messa in sicurezza di un importante tratto del fiume Liri.

A commentare la giornata è stato il sindaco Luca Di Stefano, che ha affidato a una dichiarazione pubblica il significato dell’intervento.

Di Stefano guarda al futuro

«Non abbiamo semplicemente assistito alla rimozione di una struttura ormai segnata dal tempo. Abbiamo vissuto un passaggio importante per la nostra città. Quel ponte, chiuso dal 2014, è stato per anni il simbolo di una difficoltà irrisolta. Una di quelle rimaste sospese troppo a lungo. E le criticità, quando non vengono affrontate, finiscono per diventare abitudine. Noi abbiamo scelto di non abituarci.
Abbiamo scelto di intervenire. Abbiamo scelto di assumerci la responsabilità. Abbiamo scelto di trasformare un problema in un’opportunità. – Ha commentato il primo cittadino.

La rimozione del Ponte Cristini è un nuovo inizio per Sora. Al suo posto sorgerà un ponte in acciaio, moderno, sicuro, progettato per rispondere alle esigenze di oggi e di domani. Un’infrastruttura che non sarà soltanto un collegamento fisico, ma un segnale concreto di fiducia nel futuro. Amministrare significa guardare le difficoltà con realismo e affrontarle con determinazione, senza polemiche e senza rivendicazioni, con lo sguardo rivolto esclusivamente al bene della città. In questi anni abbiamo trovato questioni rimaste aperte. Non abbiamo cercato responsabilità: abbiamo lavorato per chiudere ciò che era rimasto in sospeso. Molti cantieri sono stati conclusi, altri sono in corso, altri ancora apriranno presto. Perché una città viva è una città che programma, realizza, completa. Questo è il metodo che abbiamo scelto: continuità nell’impegno, concretezza nelle azioni, rispetto per la storia ma responsabilità verso il presente. Sora merita opere sicure, spazi curati, infrastrutture all’altezza della sua identità. Merita un’amministrazione che non attende che i problemi si risolvano da soli, ma li affronta con serietà e determinazione. Non è sempre facile, come è accaduto oggi, perché ci sono operazioni che devono essere calcolate al millesimo. E la soddisfazione, quando tutto è andato per il verso giusto, è talmente grande da far dimenticare immediatamente le tensioni e lo stress accumulato prima di raggiungere l’obiettivo.

Infine, desidero ringraziare tutti coloro che hanno svolto un ruolo importante in questo progetto finanziato dalla Regione Lazio, in primis la Dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune di Sora, Ing. Daniela Ciolfi e tutti gli uffici coinvolti, come anche l’impresa che ha eseguito l’intervento e tutti i ragazzi che hanno lavorato incessantemente dalle prime ore della mattina. Un ringraziamento sentito al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, all’assessore Giancarlo Righini e ai consiglieri regionali Alessia Savo e Daniele Maura».

Righini: “Dopo dodici anni di abbandono, prende finalmente forma il nuovo Ponte Cristini”

«Con la rimozione del ponte Cristini – dichiara l’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini – inizia a prendere forma un intervento fortemente voluto dalla Giunta regionale, che restituisce alla città di Sora un’infrastruttura moderna e un’area fluviale più sicura. Un impegno annunciato nel novembre 2024, nel corso della visita istituzionale del Presidente Rocca, insieme ai consiglieri regionali Daniele Maura e Alessia Savo, che oggi trova concreta attuazione anche grazie al lavoro del Sindaco Di Stefano che ha rispetto i tempi di esecuzione dei lavori. Ancora una volta i fatti dimostrano l’attenzione della Regione Lazio verso i territori, con particolare riguardo alla sicurezza e alla riqualificazione ambientale».

Fratelli d’Italia: “Intervento concreto della Regione Lazio”

Soddisfazione viene espressa anche dal consigliere comunale Antonio Lecce e dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Filippo Mosticone, che sottolineano il valore dell’intervento per la città: «Per anni il ponte Cristini è stato il simbolo di chiusura e degrado. Con la nuova Giunta regionale di centrodestra si è finalmente voltata pagina. Grazie a un finanziamento di oltre un milione di euro, Sora si libera di quello che era diventato un vero e proprio ecomostro».

«Il nuovo ponte – concludono – sarà un’infrastruttura moderna e innovativa. I cittadini possono oggi constatare direttamente che gli impegni assunti a Sora dal Presidente Rocca, dall’assessore Righini e dai consiglieri regionali Savo e Maura, stanno diventando realtà. A loro va il ringraziamento del gruppo sorano di Fratelli d’Italia e dell’intera comunità cittadina».

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