Isola del Liri – Ritrovo di pregiudicati e teatro di spaccio: sospeso noto bar

Operazione dei Carabinieri tra sicurezza pubblica e tutela del lavoro: provvedimenti dopo accertamenti su spaccio e lavoro irregolare

Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Sora, mirati a garantire il rispetto delle normative amministrative e la sicurezza pubblica, in particolare nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani. Nel pomeriggio del 16 febbraio 2026, i militari della locale Stazione, con il supporto di personale specializzato, hanno disposto la sospensione di due esercizi pubblici e sanzionato un terzo locale nel centro cittadino.

Nel dettaglio, i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento di sospensione della licenza per 20 giorni, emesso dal Questore di Frosinone ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, su proposta dell’Arma locale e al termine di un’approfondita istruttoria della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato. Il provvedimento è stato notificato al titolare 33enne di Isola del Liri di un noto bar del centro.

La sospensione scaturisce dalle risultanze investigative raccolte nel mese di gennaio, durante un servizio straordinario di controllo del territorio, quando i militari avevano accertato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo di soggetti controindicati e teatro di attività di spaccio. Nel corso di una perquisizione eseguita con il supporto delle unità cinofile del Nucleo di Santa Maria di Galeria, era stato registrato un riscontro positivo che aveva portato alla denuncia di un individuo trovato in possesso di diverse dosi di cocaina pronte per la vendita e di oltre mille euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

Lavoro in nero

Parallelamente, in sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Frosinone, è stato controllato un secondo esercizio commerciale. Al termine dell’ispezione è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per l’impiego di personale “in nero”, privo della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. L’azione di contrasto al lavoro sommerso è finalizzata a tutelare la dignità dei lavoratori e la leale concorrenza tra le imprese. Per evitare la chiusura di fatto dell’attività, il titolare, un 45enne di Castelliri, ha provveduto al pagamento del 20% della sanzione complessiva e alla regolarizzazione immediata del rapporto di lavoro.

Infine, un terzo locale del centro è stato sanzionato amministrativamente per la violazione delle ordinanze comunali che regolano la movida e gli orari di chiusura notturna, fissati entro le ore 2.00.

L’intensificazione dei controlli conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine verso le dinamiche del territorio, con interventi mirati su più fronti — dalla sicurezza pubblica alla tutela del lavoro — per garantire ai cittadini una fruizione serena e sicura degli spazi comuni.

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