Proseguono i controlli della Polizia di Stato negli scali ferroviari della provincia. Nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività di specifica competenza della Polizia Ferroviaria, gli agenti dei Posti Polfer di Frosinone e Cassino hanno denunciato in stato di libertà due uomini sorpresi a violare una misura di prevenzione personale.
Si tratta di un cittadino straniero di 25 anni e di un italiano di circa 60 anni. Entrambi, al momento degli accertamenti, sono risultati inadempienti al foglio di via obbligatorio, provvedimento emesso dal Questore nei loro confronti.
I controlli negli scali ferroviari
L’attività rientra nei servizi ordinari e straordinari di vigilanza predisposti negli scali ferroviari, luoghi considerati particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica. Le stazioni, infatti, rappresentano punti nevralgici di transito quotidiano per pendolari, studenti e viaggiatori, e sono oggetto di costante monitoraggio da parte della Polfer.
Durante i controlli, gli operatori verificano l’identità delle persone presenti negli scali, accertano eventuali precedenti o provvedimenti pendenti e monitorano situazioni che possano destare allarme sociale. È proprio nel corso di queste verifiche che è emersa la posizione dei due uomini denunciati.
Cos’è il foglio di via obbligatorio
Il foglio di via obbligatorio è una misura di prevenzione personale di natura amministrativa, prevista dalla normativa vigente in materia di sicurezza pubblica. Viene emesso dal Questore nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi per la sicurezza e la tranquillità pubblica.
Il provvedimento impone alla persona destinataria di lasciare un determinato comune e di non farvi ritorno per un periodo stabilito. Non si tratta di una condanna penale, ma di uno strumento preventivo che mira a evitare il ripetersi di comportamenti ritenuti potenzialmente pericolosi.
La violazione del foglio di via costituisce reato e comporta la denuncia all’autorità giudiziaria.
Le due denunce
Nel caso specifico, sia il 25enne straniero sia il 60enne italiano sono stati individuati all’interno degli scali ferroviari nonostante il divieto di ritorno disposto nei loro confronti. Gli accertamenti effettuati dagli agenti hanno consentito di verificare l’esistenza del provvedimento e la sua validità.
Per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà per l’inosservanza della misura di prevenzione. Sarà ora l’autorità giudiziaria a valutare le rispettive posizioni.
Sicurezza e prevenzione
L’operazione conferma l’attenzione della Polizia di Stato verso il controllo del territorio, in particolare nei luoghi di maggiore afflusso. Le stazioni ferroviarie rappresentano un punto strategico non solo per la mobilità, ma anche per la prevenzione di fenomeni di microcriminalità, degrado e comportamenti che possono incidere sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
I controlli della Polfer si inseriscono in un più ampio dispositivo di sicurezza che coinvolge le diverse articolazioni della Polizia di Stato e le altre forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire presidio costante e tempestività negli interventi.
L’attività proseguirà anche nei prossimi giorni, con servizi mirati e verifiche a campione, nell’ottica di assicurare il rispetto delle misure disposte dall’autorità di pubblica sicurezza e tutelare chi ogni giorno utilizza il trasporto ferroviario.