Sora – Malato e lasciato senza assistenza, il centro commerciale è la sua seconda casa: ora ha bisogno di aiuto

L'uomo staziona da anni nella zona del centro commerciale. Ha una casa ma nessuno sembra prendersi cura del suo stato di salute

Una storia come tante, forse, ma che la comunità si rifiuta di ignorare. Diverse le segnalazioni giunte alla nostra Redazione, il grido di allarme è unanime e riguarda un soggetto fragile, di circa 70 anni, residente nella cittadina volsca, per l’esattezza nella zona Selva di Sora, vive da solo e non ha parenti diretti che lo accudiscano.

L’uomo trascorre le sue giornate presso un polo commerciale poco distante dalla sua abitazione: qui trova “riparo” dal caldo nei mesi invernali e gode della frescura dell’aria condizionata nel periodo estivo. Normalmente prende un carrello e si sposta dall’ingresso al lato opposto, regalando e raccogliendo saluti: accoglie e congeda chiunque entri o esca, ha un sorriso ed un’espressione di gioia per tutti. Qualcuno gli dona qualcosa, per lo più generi alimentari appena acquistati. I clienti ed il personale del centro commerciale sono suoi amici, sono la sua famiglia.

Ed è proprio questa “famiglia” a raccontare le sue condizioni: l’uomo ultimamente emana un cattivo odore, un odore che non è semplicemente riconducibile ad una scarsa igiene personale. Il poveretto ha le gambe gonfissime, la caviglia è sparita, violacea, sembra tumefatta, il gonfiore è evidente anche attraverso l’abbigliamento. Dalle macchie che ha sulla tuta è presumibile che la pelle sia lacerata già da sotto i polpacci. Potrebbe essere un edema, la cute fragile e tesa può trasudare siero.

Clienti e personale del centro commerciale sono molto preoccupati per il suo stato di salute oltre che per lo stato di abbandono. Stando a quanto trapelato, sarebbe stato nominato un amministratore di sostegno ma non è chiaro se il Giudice Tutelare abbia affidato allo stesso anche l’assistenza del cittadino, intesa come cura della salute e gestione degli aspetti relazionali e sociali.

L’uomo non è un “barbone”, come già scritto, ha una casa ed alcune proprietà. Non è umanamente ammissibile che una persona, ancor più se soggetta a misure di assistenza e protezione giuridica, viva in tali condizioni di trascuratezza. La salute dell’uomo, così come il suo aspetto, non possono essere “un problema di nessuno”: è opportuno che chi di dovere si attivi immediatamente per restituirgli la dignità e garantire lui le cure necessarie. La redazione di Frosinone News, avendo sollecitato le istituzioni, resta a disposizione di quanti vorranno ufficialmente chiarire la circostanza.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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