Dovevano essere presentati oggi in aula i risultati della perizia sulle celle telefoniche agganciate da Roberto e Mattia Toson, ma l’udienza è stata rinviata al 20 aprile. L’analisi tecnica, affidata al perito Claudio Alati, è considerata un passaggio chiave del processo perché dovrebbe ricostruire con precisione movimenti e contatti dei due imputati nelle ore precedenti e successive all’omicidio. Proprio su questo punto i periti hanno chiesto più tempo alla Corte per completare gli accertamenti. La relazione, attesa per chiarire la compatibilità tra i dati telefonici e la ricostruzione dei fatti, sarà quindi discussa nella prossima udienza.
Le precedenti udienze tra testimonianze e nuovi elementi
Nell’ultima udienza sono stati riascoltati il luogotenente Salvatore Strusciolo e Beatrice Coccia, ex fidanzata di Mattia Toson. La Corte ha deciso di approfondire alcuni aspetti emersi durante il dibattimento, in particolare le visite in carcere effettuate dalla giovane dopo l’arresto dell’imputato e il contesto in cui sono avvenute. La testimonianza di Coccia si è soffermata anche su elementi centrali dell’indagine, tra cui le incongruenze sul casco, i messaggi scambiati dopo l’omicidio e il clima di tensione nelle ore precedenti alla sparatoria. Un quadro che continua a essere ricostruito udienza dopo udienza, mentre si attende ora la perizia tecnica sulle celle telefoniche, ritenuta decisiva per chiarire definitivamente la dinamica dei fatti.