Non si ferma l’azione di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti nel territorio sorano, dove i Carabinieri della Compagnia di Sora continuano a mantenere alta l’attenzione con controlli mirati e costanti. Nei giorni scorsi, i militari della Stazione di Alvito hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino due giovani poco più che ventenni, residenti nella zona, ritenuti gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è scattato durante un servizio perlustrativo nel comune di Posta Fibreno, in particolare nell’area del lago, dove era stato predisposto un posto di controllo in considerazione della presenza di numerosi visitatori e turisti. L’obiettivo era quello di garantire sicurezza e prevenire eventuali attività illecite in una zona particolarmente frequentata nei giorni festivi.

Nel corso dei controlli, i militari hanno fermato un’auto con a bordo i due giovani. Il loro atteggiamento ha insospettito i Carabinieri che, anche alla luce di precedenti segnalazioni – soprattutto a carico di uno dei due – legate al mondo degli stupefacenti, hanno deciso di approfondire gli accertamenti.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di rinvenire oltre 30 grammi di hashish, un bilancino di precisione, un coltello con tracce di sostanza stupefacente e 245 euro in contanti, ritenuti presumibilmente provento dell’attività illecita. I controlli sono stati quindi estesi anche alle abitazioni dei due ragazzi: in uno dei domicili è stato trovato ulteriore materiale utile al confezionamento delle dosi, rafforzando il quadro indiziario.
Tutto il materiale rinvenuto, compresi droga e denaro, è stato sottoposto a sequestro.
L’operazione conferma l’impegno costante delle Stazioni e dei reparti della Compagnia Carabinieri di Sora, in sinergia con la Procura di Cassino, nel contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, che continua a rappresentare una minaccia soprattutto per le fasce più giovani della popolazione. Un’attività capillare sul territorio che punta a garantire sicurezza e legalità, anche nelle aree a maggiore vocazione turistica.