Referendum giustizia, affluenza al 57,85% in provincia. Urne chiuse: gli aggiornamenti sullo spoglio

Gli italiani hanno deciso: in giornata si saprà se a trionfare è stato il fronte del sì alla riforma o quello del no

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Urne chiuse alle 15 per il referendum sulla giustizia. Si è conclusa la fase di voto e da pochi minuti è iniziato lo spoglio delle schede nei seggi di tutta Italia. L’attenzione ora è tutta puntata sui risultati e sull’esito dei quesiti, con il confronto tra il fronte del sì e quello del no.

L’affluenza è stata elevata, con dati che in molte realtà fanno registrare una partecipazione significativa. Trattandosi di un referendum confermativo, non è previsto il raggiungimento del quorum ma, visti i numeri, qualora fosse stato necessario, sarebbe stato ampiamente raggiunto. Le percentuali ufficiali sono in fase di aggiornamento.

In provincia di Frosinone ha votato il 57,85% degli aventi diritto nelle 504 sezioni aperte. Record di votanti a Pescosolido che sin dalle prime rilevazioni di ieri è stato in testa come Comune con maggior affluenza alle urne: alle 15 ha votato il 68,08% degli elettori. Il Comune che registra la performance peggiore in Ciociaria è Casalattico con il 40,83%. Nel Lazio la percentuale dei votanti ha superato il 61%. In provincia di Latina la percentuali di votanti si ferma al 57,59%. A livello nazionale l’affluenza ha sfiorato il 59%. (Dati del Ministero in aggiornamento)

Intanto lo spoglio è ufficialmente partito. Alle ore 15:41 il 45,86% ha votato sì e il 54,14% ha scelto il no. Una forbice ampia di vantaggio per il no ma le sezioni scrutinate sono solo 7.089 su 61.533. Le operazioni andranno avanti nelle prossime ore quando si potrà delineare una tendenza sull’orientamento degli elettori. Cresce l’attesa per capire se a prevalere saranno i sì o i no, in una consultazione che ha acceso il dibattito politico nelle ultime settimane.

Gli aggiornamenti

Aggiornamento ore 15:55 – 45,67% per il sì e 54,33% per il no su 17.067 sezioni scrutinate su 61.533. In provincia di Frosinone, su 375.558 elettori, alla stessa ora, il 52,43% ha votato per il sì mentre il 47,57% ha scelto il no. 125 sezioni su 504. In Ciociaria dunque si registra al momento un quadro opposto rispetto a quello nazionale.

Ore 16.09 – 28.618 sezioni su 61.533: Il sì è al 45,29% mentre il no al 54,71%. La forbice resta ampia quando siamo quasi a metà scrutinio.

Ore 16:30 – Il divario appare ormai quasi incolmabile. Il sì è al 45,75% mentre il no è al 54,25% con 42.290 sezioni scrutinate su su 61.533.

Ore 16:45 – Le agenzie di stampa battono la vittoria del fronte del no. A 49.098 sezioni su 61.533 scrutinate, i sì sono al 45,94% mentre i no al 54,06%. Diverso il dato in Ciociaria dove al momento il sì resta in netto vantaggio.

Ore 17:10 – Il dato si va ormai confermando quando sono state scrutinate 54.468 sezioni su 61.533, il sì è al 46,08% mentre il no al 53,92%. In provincia di Frosinone è quasi vittoria del sì.

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