Una situazione di degrado denunciata dagli stessi cittadini: è la stazione ferroviaria della città di Sora, luogo che dovrebbe accoglie dignitosamente gli studenti ed i lavoratori pendolari che ogni giorno si spostano lungo l’itinerario coperto tra la cittadina volsca, Cassino, Roccasecca, Avezzano e limitrofi.
Le stazioni ferroviarie sono posti generalmente soggetti a reati minori, come spaccio, furti, scippi, atti vandalici; tra incuria ed indifferenza, riconosciute e descritte dagli esperti di sicurezza urbana come luoghi “attrattori di criminalità”. Non considerare questo dato di fatto contribuisce al decadimento.
In tale contesto viene individuata anche la stazione di Sora: la noncuranza del verde dei giardini adiacenti le banchine e lungo i binari, sporcizia ovunque nelle stanze, tra atrio, corridoi e sala d’aspetto, qualcuno ha posizionato dei cartoni a terra per farne un giaciglio “di fortuna” dove riposare; immondizia anche fuori, nei pressi della struttura.
Da diverse settimane sono stati tagliati gli alberi lungo il perimetro della stazione, nello specifico dei pini, piante a fusto alto la cui presenza viene ormai ritenuta pericolosa e dannosa nei centri urbani: il loro apparato radicale è “aggressivo” in quanto tende a svilupparsi in superficie, in cerca di ossigeno ed acqua, sollevando di riflesso l’asfalto oppure causando insidiose fessure al manto stradale o sui marciapiedi nonché il danneggiamento di cavi e tubature sotterranei. Una minaccia per la pubblica incolumità, quindi, dovuta alle radici poco profonde ed alla chioma molto pesante, oltretutto questi alberi sono soggetti a crolli durante venti forti o temporali.
I tronchi dei pini tagliati sono ancora accatastati sul lato dell’ingresso principale della stazione ferroviaria, davanti gli stalli dei mezzi pubblici, già da diversi giorni. Un “mucchio precario” di imponenti pezzi di fusto che, se malauguratamente ruzzolassero, potrebbero provocare danni seri. Senza pensare che uno di questi potrebbe rotolare contro una persona.
Relativamente alle cartacce, bottigliette di plastica e lattine buttate ovunque, doveroso il richiamo al senso civico dei cittadini, bambini, ragazzi ed adulti che siano. Un appello al gruppo degli scout di Sora, che hanno la sede ad un passo dal luogo in oggetto, affinché si prendano iniziative in tal senso, al fine di dare il buon esempio e sensibilizzare la comunità tutta, comprese le istituzioni ed RFI in qualità di gestore dell’infrastruttura. La stazione ferroviaria è una delle “cartoline” di ogni rispettivo luogo, si faccia in modo di restituire l’opportuno decoro a quella di Sora.






